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Balinese

gatto balinese

Balinese (o Siamese a pelo lungo)

ORIGINE E STORIA:

Il nome di origine di questa razza e’ Balinese, ma puo’ essere anche conosciuta come Siamese Longhair (a pelo lungo) o denominata Siamese a pelo semi-lungo. In effetti, il Balinese sembra un Siamese, dotato però di pelo lungo e con il corpo color crema chiaro con marchiature cioccolato, bruno focato, blu, lilla su coda, zampe, piedi, muso e orecchie (i gatti Balinesi con mantelli tartarugati o a occhio di lince o rossicci rientrano in una nuova razza chiamata Giavanese).
A differenza del suo nome esotico che potrebbe facilmente trarre in inganno, pero’, il Balinese è di origine statunitense. Il nome Balinese gli fu attribuito osservando come il gatto si muoveva: con i suo modi aggraziati, il micetto ricordava le danzatrici dei templi di Bali. Negli anni 1920-1940, per dare nuovo vigore alla razza Siamese e per ottenere una nuova varietà a pelo lungo, in cucciolate di Siamesi di alcuni allevatori americani furono effettuati degli accopiamenti con Angora a pelo lungo: ne nacquero gattini anomali, con pelo semi-lungo e mantenevano questa caratteristica. Non e’ noto se tale caratteristica e’ il frutto di una mutazione spontanea o di incroci con i Persiani; comunque, non avendo ottenuto i risultati sperati, gli allevatori abbandonarono ogni nuovo tentativo (solo in seguito si scoprì che la caratteristica del pelo lungo nel Siamese era un carattere recessivo). Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’allevatore californiano Marion Dorsey (intorno agli anni 1940-1950) profuse i suoi sforzi per garantire stabilità alla nuova razza (Balinese) che fu esposta nel 1955 e, da allora, è stata riconosciuta dalla quasi totalità delle società che si occupano di gatti. La C.F.A. e la T.I.C.A. riconobbero la razza nel 1970. La F.I.Fe la omologo’ nel 1972 e la Francia nel 1983. Tuttavia questa razza e’ ancora poco diffusa in Europa.


CARATTERISTICHE FISICHE E GENERALI:

Di aspetto fiero e aristocratico; di taglia media, presenta un’ossatura sottile.
Snello, longilineo e, quindi, di aspetto elegante, il suo peso non deve superare i 5,5 Kg. La testa e’ ben proporzionata, lunga e triangolare, con il profilo dritto; il cranio e’ leggermente convesso, piatto. La fronte e’ piatta, il muso e’ sottile, non c’e’ stop ne’ pinch. Il naso e’ lungo e diritto, il mento e’ di taglia media. Anche gli occhi non sono grandi e sono a mandorla, leggermente obliqui. Il colore degli occhi e’ blu intenso. Le orecchie sono grandi, larghe all’attaccatura, appuntite e ben distanziate, ricche di peli: in alcuni soggetti si nota un ciuffetto di peli all’estremita’. Il collo si presenta lungo, sottile ed elegante. Il corpo lo si potrebbe definire di tipo orientale: lungo e snello. Gli arti sono di ossatura leggera, si presentano magri; quelli posteriori sono più alti di quelli anteriori. Le zampe sono sottili e proporzionate al corpo; i piedi piccoli, ovali e con ciuffetti di peli fra le dita. La coda si presenta lunga e affusolata, si assottiglia fino alla punta. I peli della coda si allargano come in un pennacchio. Il mantello e’ semilungo, fine come seta; i peli sono piu’ lunghi sul corpo, sul ventre e riuniti a ciuffo sulla coda. Scarso il sottopelo ed è assente la gorgiera tipica dei mantelli a pelo lungo. I gattini nascono interamente bianchi: il colore del mantello diventa definitivo solamente dopo un anno. Raggiunge precocemente la maturità sessuale.


CARATTERE E COMPORTAMENTO:


E’ un gatto estroverso, attivo, vivace, curioso e giocherellone. Rispetto al “cugino” Siamese, e’ piu’ calmo, con una voce piu’ morbida. Socievole, si affeziona a tutta la famiglia, con i bambini gioca instancabilmente. Come un cane però, si affeziona ad una sola persona. Ama la compagnia e detesta la solitudine: ha un assoluto bisogno di compagnia, umana o animale che sia. Convive bene con un gatto vivace quanto lui o con il cane. E’ un gatto sensibile e dall’atteggiamento...“commovente”. Per le sue doti di agilita’ e il temperamento dinamico, si consiglia di tenerlo in ampi spazi.

A cura di Eliana Turrisi


Notizia stampata il 19 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali