Paese d’origine: Germania.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 2 – cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri
Cenni storici e origini
Questa razza, discende dallo stesso ceppo da cui derivano il Dobermann e gli Schnauzer. Nonostante sia un cane poco conosciuto, può vantare di origini addirittura preistoriche come testimoniano numerosi reperti archeologici, al tempo delle palafitte. Il pinscher, viene chiamato con l’appellativo di “doberman in miniatura”, anche se in realtà è un cane molto più antico. Infatti il Doberman è nato da più recenti selezioni fra cui il pinscher e lo schnauzer.

Carattere e cure
Il Pinscher è un ottimo cane da compagnia, ama il contatto e il calore umano, odia stare da solo, gli piacciono i bimbi e le persone anziane; è un cane simpatico e vitale, ma anche dolce e delicato, durante i periodi invernali gli piace stare al caldo sotto una maglia o una coperta sul divano. La sua sensibilità è strabiliante, come del resto quella degli altri cani.
Aspetto generale
Il manto è di pelo corto, liscio e lucente, i colori variano dal marrone attraverso varie tonalità fino al rosso cervo in tinta unita, al bicolore nero con focature rosse o marroni sulle guance, sulle labbra, sulla mandibola, sopra agli occhi, sulla gola, sul petto, sui piedi, sul lato interno degli arti posteriori. La testa è allungata, la canna nasale è dritta e parallela all’asse del cranio che è piatto e senza pieghe, le orecchi se sono tagliate sono dritte, se non sono state mozzate sono piegate stessa cosa vale per la coda.
Standard
Altezza: varia da cm 43 a cm 48.
Tronco: non è molto largo. La sua lunghezza è circa pari a quella dell’altezza al garrese. Possiede un dorso leggermente scosceso. Costruzione compatta.
Testa e muso: di forma allungata. Il muso è appuntito. La lunghezza totale della testa è in rapporto di 1:2 circa con la lunghezza del dorso.
Tartufo: sulla stessa linea della canna nasale, di colorazione nera.
Denti: regolarmente allineati e completi nel numero; deve avere chiusura a forbice ben combaciante.
Collo: slanciato, eretto e solido. Privo di giogaia.
Pelle: aderente al corpo in ogni suo punto.
Arti: sia i posteriori che gli anteriori devono essere in appiombo con le scapole oblique e piatte. Devono avere costituzione solida. L’ossatura è leggera, ma ben proporzionata alle dimensioni del cane.
Muscolatura: robusta, soprattutto sugli arti.
Linea superiore: rigida e dritta.
Coda: con attaccatura alta. Di norma viene amputata all’altezza della terza vertebra.
Proporzioni: lunghezza del tronco pari all’altezza al garrese. Costruzione nel quadrato.
Pelo: di uguale lunghezza in tutto il corpo; sempre liscio, corto e fitto. Preferibilmente lucido.
Colori ammessi: rosso cervo e nero focato, nello standard internazionale.
Difetti più ricorrenti
Prognatismo, enognatismo, criptorchidismo, monorchidismo, costruzione massiccia, alti o bassi sugli arti, attaccatura delle orecchie troppo bassa, dorso allungato, muso corto, piedi lunghi, giogaia, ambio, mescolanze di colore.








