Paese d’origine: Gran Bretagna.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 2 – cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri.
Origine e storia
Il Mastiff è un ottimo cane da guardia, discende dall’antico Mastino gigante Tibetano oggi estinto, è stato portato in Europa dai fenici e gli inglesi che ne hanno migliorato l’aspetto. In passato venne usato come cane da combattimento in spettacoli di lotta contro gli orsi, tori e leone, in seguito venne usato in appoggio ai guardiacaccia per combattere il bracconaggio nelle tenute della nobiltà, e come guardiano per il gregge e le fattorie isolate. Lo standard del mastiff fu redatto nel 1883. Da allora ci sono state delle leggere rielaborazione nel 1890, e nel 1949 quando fu confermato, l’ultima rielaborazione risalae al 1985 nell’ultima edizione pubblicata dalla F.C.I.
Carattere e cure
I tratti principali del carattere del Mastiff sono l’equilibrio, la sicurezza e la testardaggine quando gli viene imposto qualcosa. È un ottimo guardiano, si attacca alla famiglia di adozione, dalla quale richiede affetto e attenzione.
Aspetto generale
Il Mastiff ha un corpo massiccio, alto, lungo, muscoloso e ben definito. Le gambe sono larghe e robuste, la testa, dà l’impressione di essere quadrata se vista di fronte. Gli occhi sono piccoli e scuri, le orecchie sono sottili e ricandenti durante il riposo. Il collo è ben proporzionato e leggermente arcuato. Il mantello è formato da pelo corto e fitto di colore fulvo nelle tonalita grigio, marroncino, scuro in genere.
Standard
Altezza media al garrese: 74 cm. Altezza più grande possibile, purché combinata alla qualità della struttura complessiva.
Tronco: vigoroso, armonico, simmetrico e di giuste proporzioni. Struttura poderosa.
Testa e muso: la testa, da qualunque parte la si osservi, denota un aspetto quadrato. Cranio largo tra le orecchie, piatto, ma ricco di rughe quando il cane è in attenzione. Muso corto, largo sotto gli occhi: deve apparire decisamente tronco e avere grande profondità tra la punta del naso e la linea inferiore della mandibola. Stop ben segnato, ma non brusco.
Tartufo: molto largo, con narici ben aperte e di colore nero.
Denti: dentatura completa nel numero e nello sviluppo. Chiusura a forbice.
Collo: molto robusto e muscoloso.
Orecchie: piccole, fini, attaccate alte, serrate alle guance.
Occhi: piccoli, color nocciola il più scuro possibile.
Arti: diritti e solidi. Masse muscolari di eccellente sviluppo. Ossatura poderosa. Giuste angolazioni del posteriore. Piede ben chiuso e grande. Cuscinetti plantari duri.
Spalla: ben inclinata e ben muscolosa.
Andatura: ampia falcata. Andatura sciolta e con buona spinta del posteriore.
Muscolatura: di eccellente sviluppo in tutte le parti del corpo.
Coda: pendente quando il cane è in riposo, viene portata leggermente ricurva quando è eccitato.
Pelle: elastica e abbondante. Sotto il collo forma giogaia.
Pelo: corto e denso.
Colori ammessi: albicocca, grigio, fulvo o fulvo scuro tigrato. Muso, maschera e orecchie neri.
Difetti più ricorrenti
Misure fuori standard, colori del manto non ammessi, monorchidismo, criptorchidismo, mancanza di premolari, mascella deviata, coda torta, prognatismo, enognatismo, occhio chiaro, orecchie portate male, depigmentazione, atipicità, muso troppo corto, cranio stretto, movimento scorretto, retrotreno difettoso, labbro poco profondo, ossatura leggera, cane gracile, obesità, masse muscolari insufficienti, carattere aggressivo o timido.
Standard a cura di Federico Vinattieri








