Cane Irish Water Spaniel

È considerato un buon cane da famiglia. Ama i bimbi e partecipa allegramente ai loro giochi.

Origine Irlanda F.C.I. Gruppo 8 – cani da acqua Taglia media L’enciclopedia degli animali Cani →
Cane Irish Water Spaniel

Foto di: www.htpuppiescb.com

Paese d’origine: Irlanda

Classificazione F.C.I.: Gruppo 8 – cani da acqua.

Cenni storici e origini

Si ritiene possibile che la razza Irish water spaniel derivi dai cani Persiani giunti in Irlanda, passando per la Spagna. Si sa inoltre che questi cani cacciavano la selvaggina fin dal 1600.

Carattere e cure

Questo cane è tradizionalmente destinato alla caccia alla selvaggina. Si adatta facilmente alla maggior parte delle discipline venatorie. A casa è considerato un buon cane da famiglia. Ama i bimbi e partecipa allegramente ai loro giochi. È un po’ riservato nei confronti degli estranei.

Aspetto generale

La forma della sua coda, la cosiddetta “whip tail” (coda a frusta) o “rat tail” (coda di ratto) non trova uguali in nessuna altra razza canina. Cane elegante ben in appiombo. Di costituzione forte. Non alto sulle zampe, ma compatto e tozzo.

Standard

Altezza: maschi tra i 53 ed i 59 cm; femmine tra i 51 ed i 56 cm.

Tronco: di costituzione forte. Compatto e tozzo.

Testa e muso: testa nell’insieme ricoperta di pelo più lungo sul cranio e più corto sul muso.

Tartufo: scuro ma in rapporto al colore del manto.

Denti: la dentatura è forte e con articolazione a forbice.

Collo: molto robusto e ben portato.

Orecchie: sono molto lunghe, con padiglione arrotondato in forma di lobo. Di attaccatura bassa, pendono a contatto delle guance e sono coperte di lunghi peli ricciuti.

Occhi: sono relativamente piccoli, con colore che va da ambra scuro a nocciola scuro, di espressione molto intelligente.

Arti: forti e in perfetto appiombo.

Spalla: di giusta inclinazione.

Coda: corta e liscia; forte alla radice, dove è coperta, per un breve tratto da peli riccioluti, si assottiglia progressivamente e per terminare in una punta fine.

Pelo: il mantello è composto da riccioli fitti e spessi; la gola presenta un pelo liscio che disegna una “V”, dalla parte posteriore della mandibola allo sterno. Gli arti anteriori presentano tutto attorno frange abbondanti, i posteriori devono avere un pelo raso sulla faccia anteriore, ma in quella posteriore sono frangiati fino ai piedi.

Colori ammessi: bruno scuro, detto “di pulce”.

Difetti più ricorrenti

Prognatismo, enognatismo, movimento scorretto, retrotreno difettoso, monorchidismo, criptorchidismo, carattere aggressivo o timido, masse muscolari insufficientemente sviluppate, orecchie portate male, colori non ammessi dallo standard, misure fuori standard di razza, occhi chiari, pelo liscio, arti scorretti, ricci non presenti, atipicità.

A cura di Federico Vinattieri