Paese d’origine: Irlanda.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 3 – terrier.
Origine e storia
Questo cane dovrebbe essere la moderna edizione di un antichissimo cane da tana. Un’antichissima leggenda celtica riconosce nell’Egitto, la patria originaria di questi cani, che sarebbero giunti in Irlanda circa 2000 anni a. C. Taglia e colore variavano da soggetto a soggetto. Da noi oggi, l’Irish terrier è ritenuto un cane di compagnia e di lusso, ma nel suo paese d’origine, viene usato per le sue elevatissime capacità di cane da caccia.
Carattere e comportamento
L’irish terrier ha un ottimo temperamento specialmente con le persone, benché sia forse un po’ troppo combattivo con gli altri cani.
Aspetto generale
Il pelo dell’Irish è duro e ruvido, il colore uniforme, rosso acceso e il rosso giallastro. Il cranio è piatto e stretto, le orecchie piccole si assottiglia verso l’occhio, il tartufo è nero, le labbra ben aderenti e le mascelle sono forti e muscolose, gli occhi sono scuri e piccoli, il collo moderatamente lungo, si allarga gradualmente all’attaccatura con le spalle. La coda attaccata alta viene portata alzata.
Standard
Altezza: circa 45 cm.
Peso: maschi 12,25 kg circa; femmine 11,4 kg circa.
Tronco: tronco moderatamente lungo, con dorso forte e diritto. Torace disceso e muscoloso, ma non largo.
Testa e muso: testa lunga, il muso piatto e piuttosto stretto tra le orecchie, è esente da rughe. Lo stop è appena visibile, salvo che di profilo.
Tartufo: sempre di colore nero.
Denti: la dentatura è completa e corretta. Articolazione a forbice.
Collo: robusto.
Orecchie: piccole e a forma di “V”, ben inserite e cadenti in avanti contro la guancia, con la piega al di sopra del livello del cranio.
Occhi: scuri, piccoli, non prominenti, hanno espressione piena di vita e di intelligenza.
Arti: moderatamente lunghi, forti, perfettamente in appiombo.
Spalla: ben inclinata.
Muscolatura: tonica e ben sviluppata.
Coda: la coda, generalmente tagliata a tre quarti, è attaccata alta e portata gaiamente.
Pelo: duro. Sottopelo più fine e morbido.
Colori ammessi: unicolore fulvo vivo, rosso grano o arancione.
Difetti più ricorrenti
Prognatismo, enognatismo, colori del manto non ammessi dallo standard, misure fuori standard, andatura scorretta, retrotreno difettoso, tartufo depigmentato, arti scorretti, monorchidismo, criptorchidismo, muscolatura insufficiente, pelo liscio, orecchie grandi, tronco corto, coda portata male, carattere e temperamento timido o pauroso.
Standard a cura di Federico Vinattieri








