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il portale al servizio degli animali
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spazio dedica
alu
alu era un bellissimo gatto arancione purtroppo lo portai in campagna ma lui rea abituato alla casa e............. ora nn c e piu
alu era un bellissimo gatto arancione purtroppo lo portai in campagna ma lui rea abituato alla casa e............. ora nn c e piu
Scritto da sofia da bari il 04-03-2010
continuo di: PICHU'
corto becco nascosti. Lo presi in braccio e dissi:”Pichù , tu sei Pichù”poi in casa lo misi in un mastello (perché faceva la cacca dappertutto) con uno straccio per tenerla caldo. Se non si era capito era una gazza ladra, dai meravigliosi colori juventini sfumati al verde smeraldo e all’azzurro cielo. Il giorno dopo quando il nonno tornò da lavoro, portò due scatoline con dentro i lombrichi che mangiava Pichù ; era uno spettacolo vedere la gazza mangiare perché quando aveva fame faceva uno strano verso e se gli mettevi il lombrico in bocca lei lo ingoiava, ma il verme usciva dal becco e non riusciva a mangiarlo. Lei ha trascorso circa un mese così, poi la codina si allungò le ali si svilupparono e cominciò con i primi voletti per casa e dopo quelli dal balcone. La portavamo di qua e di là, su e giù perché dove andavamo noi veniva anche lei. Era un’ impegno così i miei nonni la liberarono “ai laghetti di Campogalliano” e qualche giorno andavano là a dargli il “pastone”(pane e un po’ di uovo) o le camole (dei vermi più grandi) che erano il suo cibo preferito. Una volta ci sono andata anche io e la cercavamo ma non la vedevamo, poi era lì sull’albero, aveva imparato a volare meravigliosamente. Gli lasciammo il cibo e ritornammo indietro, ma lei ci seguiva come un cagnolino da un ramo all’altro a piccoli voli e allora la riportammo a casa e dopo pochi giorni la riliberammo di nuovo ai laghetti e da quel giorno non la rivedemmo mai più.
corto becco nascosti. Lo presi in braccio e dissi:”Pichù , tu sei Pichù”poi in casa lo misi in un mastello (perché faceva la cacca dappertutto) con uno straccio per tenerla caldo. Se non si era capito era una gazza ladra, dai meravigliosi colori juventini sfumati al verde smeraldo e all’azzurro cielo. Il giorno dopo quando il nonno tornò da lavoro, portò due scatoline con dentro i lombrichi che mangiava Pichù ; era uno spettacolo vedere la gazza mangiare perché quando aveva fame faceva uno strano verso e se gli mettevi il lombrico in bocca lei lo ingoiava, ma il verme usciva dal becco e non riusciva a mangiarlo. Lei ha trascorso circa un mese così, poi la codina si allungò le ali si svilupparono e cominciò con i primi voletti per casa e dopo quelli dal balcone. La portavamo di qua e di là, su e giù perché dove andavamo noi veniva anche lei. Era un’ impegno così i miei nonni la liberarono “ai laghetti di Campogalliano” e qualche giorno andavano là a dargli il “pastone”(pane e un po’ di uovo) o le camole (dei vermi più grandi) che erano il suo cibo preferito. Una volta ci sono andata anche io e la cercavamo ma non la vedevamo, poi era lì sull’albero, aveva imparato a volare meravigliosamente. Gli lasciammo il cibo e ritornammo indietro, ma lei ci seguiva come un cagnolino da un ramo all’altro a piccoli voli e allora la riportammo a casa e dopo pochi giorni la riliberammo di nuovo ai laghetti e da quel giorno non la rivedemmo mai più.
Scritto da Micol da ( MO ) il 03-03-2010
PICHU' ( si legge piciù ) ora ho 10 anni
Mi chiamo Micol, ho 9 anni e amo gli animali. Una mattina mio nonno andò a funghi e il pomeriggio quando tornò, chiamò me e la nonna giù in cortile, dicendo che c’era qualcosa che mi sarebbe piaciuto molto. Allora noi corremmo in garage e chiedemmo cos’era, lui rispose “i funghi” così io misi il muso triste, ma c’era qualcosa perché subito dopo disse che era intrufolato dentro la sua giacca, sul sedile davanti dell’ auto. Ansiosa aprii la portiera e vidi due occhietti lucidi e un piccolo e
Mi chiamo Micol, ho 9 anni e amo gli animali. Una mattina mio nonno andò a funghi e il pomeriggio quando tornò, chiamò me e la nonna giù in cortile, dicendo che c’era qualcosa che mi sarebbe piaciuto molto. Allora noi corremmo in garage e chiedemmo cos’era, lui rispose “i funghi” così io misi il muso triste, ma c’era qualcosa perché subito dopo disse che era intrufolato dentro la sua giacca, sul sedile davanti dell’ auto. Ansiosa aprii la portiera e vidi due occhietti lucidi e un piccolo e
Scritto da Micol da (MO) il 03-03-2010
MIRNIO
E' dedicato a mia nonna che ha ungatto alquanto bastardino che sol che lo accarezzi ti fa quel versolino così :- M M M M M -e se voi avete un gatto così vi do' un consiglio : chiudetelo in balcone e non dategli da mangiare per un po' (non per fare male agli animali, ma rientrerà in casa docine, docile per un po')! P.S.:in inverno o autunno, insomma che ci sia freschino.
E' dedicato a mia nonna che ha ungatto alquanto bastardino che sol che lo accarezzi ti fa quel versolino così :- M M M M M -e se voi avete un gatto così vi do' un consiglio : chiudetelo in balcone e non dategli da mangiare per un po' (non per fare male agli animali, ma rientrerà in casa docine, docile per un po')! P.S.:in inverno o autunno, insomma che ci sia freschino.
Scritto da micol da (MO) il 03-03-2010
il mio cucciolo
il mio cucciolo è speciale il mio cucciolo mi dà la vita con lui condivido gioie e dolori il suo amore per me è sempre presente il mio cucciolo è silenzioso ma il suo cuore grida:- ti amo ! -
il mio cucciolo è speciale il mio cucciolo mi dà la vita con lui condivido gioie e dolori il suo amore per me è sempre presente il mio cucciolo è silenzioso ma il suo cuore grida:- ti amo ! -
Scritto da lucrezia da roma il 02-03-2010
IL MIO CUCCIOLO
IL MIO CUCCIOLO MI DA' VITA IL MIO CUCCIOLO MI DA' FORZA E' CON LUI CHE CONDIVIDO LE GIOIE ED I DOLORI LUI E' UN COMPAGNO PRESENTE,MORBIDO ED AFFETTUOSO,IL SUO AMORE NON MANCA MAI IL MIO CUCCIOLO E' SPECIALE,MI GUARDA CON UN AMORE CHE MI FA' TREMARE,POSSO SOLO AMARLO LUCREZIA
IL MIO CUCCIOLO MI DA' VITA IL MIO CUCCIOLO MI DA' FORZA E' CON LUI CHE CONDIVIDO LE GIOIE ED I DOLORI LUI E' UN COMPAGNO PRESENTE,MORBIDO ED AFFETTUOSO,IL SUO AMORE NON MANCA MAI IL MIO CUCCIOLO E' SPECIALE,MI GUARDA CON UN AMORE CHE MI FA' TREMARE,POSSO SOLO AMARLO LUCREZIA
Scritto da lucrezia da Roma il 02-03-2010
IL MIO GATTO.
i gatti sono gli animali più belli del mondo! giocano,capiscono, a loro modo ti parlan, ti coccolano, esprimono i loro sentimenti, ti fanno compagni. il mio è tuttto questo anche se iene faccio di tutti i colori,vorrei che vivesse per sempre ma non sarà così.
i gatti sono gli animali più belli del mondo! giocano,capiscono, a loro modo ti parlan, ti coccolano, esprimono i loro sentimenti, ti fanno compagni. il mio è tuttto questo anche se iene faccio di tutti i colori,vorrei che vivesse per sempre ma non sarà così.
