5 anni fa il mio ragazzo mi regalò (per il nostro anniversario di fidanzamento) questo bellissimo pinscher. L’ho cosi desiderata che per me era una gioia averla ricevuta. Fanny per me è tutto! Ho iniziato da subito a crescerla come una bambina, la MIA piccola bambina. La facevo dormire con me nel letto, le facevo il bagnetto 1 volta alla settimana, la coccolavo sempre (non sono mai riuscita a sgridarla) e le parlavo come se fosse un essere umano (lo faccio tutt’ora). Non ho mai avuto il tempo di portarla in una scuola di addestramento, cosi ho sempre cercato di cavarmela da sola. Fanny ubbidisce sempre! È una cucciolona che adora giocare, adora le coccole e adora mangiare! A volte la facciamo sedere a tavola con noi (ovviamente allontanando la sedia dal tavolo), anche se non si è mai permessa di fregarsi qualcosa dal piatto! La sera ci mettiamo davanti alla tv a coccolarci, io le accarezzo il pancino e lei mi lecca la mano!
3 anni fa è finita sotto una macchina, io ho visto la scena! Mi sono sentita morire…lei gridava e piangeva come un bambino!! La portai subito dal veterinario…aveva l’osso del bacino rotto, una zampa anche rotta e la pelle sotto alla pancia sanguinava molto. Il veterinario mi disse subito che non c’era più niente da fare! Io gridavo come una pazza, volevo morire! C’erano con me mia mamma, il mio ragazzo e sua mamma che cercavano di tranquillizzarmi! Entrai senza permesso nella stanza del veterinario e gli gridai che il suo lavoro era quello di salvare gli animali! Lui forse provò pena o tenerezza per me…perchè prese il telefono e chiamò una clinica per gli animali. Fanny venne operata e salvata! Per 2 settimane sono rimasta accanto a lei DALLA MATTINA ALLA SERA a coccolarla e a ripeterle che presto non avrebbe più sentito dolori, lei nn faceva altro che piangere, non mangiava, non reagiva e io li accanto a lei a tenerle la zampa! Oggi la mia piccola Fanny sta benissimo, corre e salta come un capriolo (solo la coda non la puo piu muovere) ed è la gioia più grande della mia vita!
Storia di Fanny scritta da Kristin



