Il mio dolce Pinscher

Penny è arrivata nella mia famiglia il 31/03/1987, aveva 60 giorni ed era talmente piccola

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Il mio dolce Pinscher

Penny è arrivata nella mia famiglia il 31/03/1987, aveva 60 giorni ed era talmente piccola che stava in una mano. Io e Penny siamo cresciute insieme, non siamo mai state separate, nemmeno in ufficio: pensate che persino quando lavoro al computer, mi fa da “assistente”, si mette sulle mie ginocchia e mi guarda mentre lavoro. Penny è la mia amica del cuore da 14 anni, ci adoriamo a vicenda. Quest’anno l’ho fatta soffrire, in quanto il 30/07/00 mi sono sposata e di conseguenza sono andata ad abitare via, anche se lontano di pochi metri e ho notato un cambiamento nel suo carattere, quasi volesse farmi capire che era offesa e dispiaciuta di non poter più stare 24 ore al giorno con me, anche se comunque in ufficio 8 ore insieme le passavamo. Allora ho iniziato a portarla a casa mia, a tenerla con me sul divano la sera, a farla dormire con la sua cuccia vicino a me e… ci siamo di nuovo capite… Eh poi il 17/12/00 (e poi dicono di non essere scaramantici), una domenica che il mio negozio era aperto per le feste natalizie, l’abbiamo lasciata a casa, perchè stesse tranquilla (visto che nel periodo natalizio c’è troppa gente in negozio e non potevamo dedicarle tutte le attenzioni che normalmente le dedichiamo): come già capitava altre volte, mia mamma ha inserito l’antifurto, dimenticandosi però di escludere la zona della cagnolina. Sin che Penny è stata nella sua cuccia, non è capitato nulla, ma non appena si è mossa, l’allarme è scattato e la mia piccolina, si è spaventata a morte. I vicini di casa, ci hanno subito chiamati e mio fratello, è andato di corsa a casa: per fare ancora più in fretta a salire in casa e disinserire l’antifurto, ha lasciato il portone a tempo aperto, ma nel momento in cui è entrato in casa, Penny terrorizzata è sgusciata fuori come un fulmine, uscendo dal portone che si stava chiudendo.

Mio fratello allora è corso al portone e ha premuto il pulsante per riaprirlo, ma ormai PENNY era sparita e non ha nemmeno visto quale direzione abbia preso. Abbiamo allora chiuso subito il negozio e siamo partiti in 7 a cercarla sino alle 02.30 del mattino (dalle 16 del pomeriggio). Ho fatto di tutto, manifestini, radio, giornali, canili, campagne vicino, ho persino preso l’elenco telefonico e ho telefonato a tutti quelli che abitano nelle zone più probabili in cui potrebbe essere arrivata…. mi sono fatta persino fare le carte…. ma niente di fatto. Oggi è un mese e 6 giorni che la mia topolina manca da casa. Quello che mi stupisce è che non abito in una metropoli (tipo Milano o Torino) ma in un paese di si e no 10.000 abitanti e non posso credere che si sia volatilizzata (volatilizzata perchè “morta” non l’ho trovata e lo sanno veramente tutti qua a Nizza ed erano avvisati anche i signori della nettezza urbana e in un mese, se fosse capitato il peggio, sarebbe venuta fuori..)… Non so più cosa fare, l’ho fatto persino dire a BUONA DOMENICA… ma non mi arrendo, non posso pensare di non rivedere più la mia piccola Penny e sono sicura che anche lei sta soffrendo tantissimo….

Storia di PENNY scritta da Eva

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