il portale al servizio degli animali
Ambrogio
Era un pomeriggio e faceva molto caldo. L'umidità, ci circondava e l'afa abbondava, tanto che sembrava stare in un mare di lava. Forse perchè sentivo qualcosa, forse perchè ne avevo semplicemente voglia, dopo essere tornata dai giardini, mi precipitai dalla parte opposta del mio palazzo. Stavo per fare marameo quando un suono indeciso mi fece voltare, e in quell'istante vidi ciò che non avevo mai visto. In un angolino, si trovava uno di quelli che io chiamo piumotti, quegli uccelli circondati di pelo appena nati. Si disperava ed io non gli resistetti. Chiamai mamma che riuscì a bloccarlo e tenerlo in braccio. cercammo in giro qualcuno che lo conoscesse, magari il suo padrone che, impunemente, aveva lasciato aperta la gabbietta, lasciando scappare la bestiola. Nessuno si presentò ed io un pò ne fui felice, perchè probabilmente l'avrei tenuta io. Ma mi dispiaceva che qualcuno potesse fare pregiudizi azzardati sulla sua sorte. Allora arrivò un uomo che la prese, e mi spiegò che la madre aveva nidato sul suo tetto e ha chiamato l'uccellino come me, solo che era maschio e anzichè Ambra, lui era Ambrogio. In quell'istante, il cuore mi battè forte, molto forte
