I pesci chirurghi hanno corpo assai compresso e pinna dorsale che si estende su tutta la lunghezza del dorso. I primi raggi di questa pinna sono pungenti, un raggio spinoso erettile (che può avere forma appiattita come una lama tagliente, da cui il nome dei pesci appartenenti a questa famiglia) è posto da entrambi i lati del peduncolo caudale. La bocca, non protrattile, è provvista di una fila di robusti denti. Essi sono vivacemente colorati. Lo sviluppo larvale di questi pesci merita di essere ricordato: dopo la schiusa, la larva subisce una successione di trasformazioni morfologiche, caratterizzate dalla simultanea apparizione e dalla degenerazione progressiva di lunghi raggi spinosi. Ci sono due tipi di pesce chirurgo: quello azzurro e quello zebrato. Il primo misura circa 25 centimetri di lunghezza e vive lungo la costa orientale dell’America, da New York a Rio de Janeiro. L’adulto è blu, con striature orizzontali gialle. Il pesce chirurgo zebrato, invece, che è uno dei più belli e dei più noti pesci viventi sugli scogli corallini, misura circa 33 centimetri di lunghezza. La tinta di base è blu, striato da bande trasversali gialle. Questi pesci conducono una vita sociale e sembra che occupino lo stesso territorio per molto tempo, forse per tutta la vita.
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