www.animalinelmondo.com
il portale al servizio degli animali

Grave maltrattamento a Piacenza

Diciotto capre adulte insieme ai loro sei cuccioli abbandonati a loro stessi in mezzo alla sporcizia e ai rifiuti e una maialina confinata in un piccolo recinto con le zampe sommerse nel fango e nel ghiaccio, senza acqua né cibo. L’intervento del nucleo di Guardie eco zoofile di OIPA di Piacenza, con l’aiuto del Corpo Forestale dello Stato e i Carabinieri della locale stazione di Pianello, ha finalmente dato una svolta a una vicenda che ha dell’incredibile. Costretti a vivere nella più totale incuria in un cascinale fatiscente e pericolante, questi animali hanno infatti trovato una sistemazione che garantirà loro il rispetto dovuto.

Il caso, avvenuto a Pianello Valtidone, località Case Varesi (PC), era stato segnalato a Striscia la Notizia più di un anno fa, ma il problema non era stato definitivamente risolto in quanto, dopo un iniziale allontanamento degli animali, il proprietario aveva ricominciato a detenerne altri in condizioni ancora peggiori. Il detentore, infatti, nonostante ripetuti interventi di natura sociale attivati in favore del medesimo da parte del Comune, viveva insieme a loro in un rudere con muri scrostati, finestre rotte, completamente esposto al freddo e i cui locali, a rischio di crollo, erano impraticabili per la sporcizia e il disordine. Quando sono sopraggiunte le guardie zoofile dell’OIPA, diversi animali erano in evidente pericolo di vita: senza cibo, privi di giacigli ed esposti ai rigori invernali, alcune caprette assieme ai loro piccoli erano allo stremo. La maialina, che dopo il primo intervento di Edoardo Stoppa era stata spostata in un recinto ancora più piccolo, senza tettoia, nascosto tra la sterpaglia, era completamente esposta alle intemperie, senza acqua né cibo.

Prestate le cure più urgenti sul posto, le Guardie OIPA hanno provveduto ad avvisare il servizio veterinario segnalando la necessità di intervenire al più presto, vista l’emergenza della situazione. Nel frattempo, gli agenti hanno provveduto ad affidare alcuni capretti ad una vicina di casa che si è resa disponibile ad allattarli. Nei giorni successivi il controllo, le guardie si sono avvicendate con numerosi sopralluoghi sul posto insieme ad alcuni volontari di associazioni locali (LAV Piacenza) per garantire un rifornimento costante di cibo e acqua agli animali. Dopo alcune indagini è emerso che il detentore degli animali è oggetto di un procedimento davanti al Giudice Tutelare del Tribunale di Piacenza, che aveva provveduto alla nomina di un amministratore di sostegno per il medesimo, l’avv. Emiliano Lommi. Quest’ultimo, messo al corrente che il proprio amministrato, a sua insaputa e a dispetto di precise indicazioni in senso contrario, commerciava gli animali senza alcuna documentazione che ne certificasse la provenienza e la destinazione, ha collaborato con le Guardie OIPA per affidare gli animali a terzi.

Ottenute le necessarie autorizzazioni (sanitarie e giudiziarie), è stato organizzato l’intervento di recupero, reso difficile dal comportamento del detentore, il quale, quando ha visto sottrarsi gli animali ha dato in escandescenza assumendo un comportamento molto aggressivo nei confronti delle guardie zoofile che, disarmate, hanno dovuto gestire per molte ore una situazione particolarmente tesa e pericolosa, che ha richiesto l’intervento di personale della Stazione Carabinieri di Pianello.

Dopo aver recuperato tutti gli animali, tra cui alcuni malati e rinchiusi negli anfratti più angusti e inaccessibili della casa, le guardie zoofile OIPA hanno provveduto al trasporto presso la Cascina Poderetto di Agazzano (PC), fattoria didattica che riscatta animali dai macelli, dove trascorreranno una vita serena.

info@oipa.org - www.oipa.org


Notizia stampata il 30 Jun 2022 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali