Steppenlemming

In natura lo steppenlemming vive nella zona dell'Ucraina e in Mongolia occidentale, si trova soprattutto nella steppa e nelle zone semi desertiche.

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Steppenlemming

Nome scientifico: Lagurus lagurus

Nome tedesco: Grauer Steppenlemming

Nome inglese: Steppe lemming

Ordine: Rodentia (Nagetiere)

Famiglia: Muridae (Mäuseartige)

Sottofamiglia: Arvicolinae (Wühlmäuse)

Locazione: Ucraina, Nord del Kasachistan, Ovest della Mongolia, Nordovest della Cina

Taglia: 8-12cm + 0,7-1,9cm coda

Peso: 25-35 g

Età media: 2-3 anni

Maturità sessuale: 4-6 settimane

Tempo di gestazione: 20 giorni

Numero di piccoli per parto: In natura 8

Comportamento: socievole, tuttavia in cattività può dimostrarsi territoriale

Attività: solitamente notturno

Caratteristiche: Tendono a soffrire di diabete, attenzione all’alimentazione

Requisiti: Semplici da tenere

In natura

In natura lo steppenlemming vive nella zona dell’Ucraina e in Mongolia occidentale, si trova soprattutto nella steppa e nelle zone semi desertiche. Negli ultimi tempi sono aumentati gli avvistamenti anche nelle zone agricole coltivate, per questo non è particolarmente amato dalle popolazioni di questi territori. Questo roditore costruisce delle gallerie e delle tane in superficie che utilizza in caso di pericolo per scappare velocemente, ma le tane vere e proprio si trovano anche a  90 centimetri sottoterra. La densità demografica ammonta a 30-50 animali all’ettaro. Le femmine partoriscono più di 5 volte l’anno con cucciolate anche di 12 piccoli.

In cattività

Lo steppelemming è un animale socievole, può vivere in coppia o in gruppi di 4/6 animali, in questo caso il numero delle femmine deve essere maggiore.

Alloggio

Come alloggio si possono utilizzare faunabox, terrario o acquario di grandi dimensioni. Le gabbie per criceti non vanno bene, lo steppenlemming è abile a scappare. Per una coppia potrebbe andare bene come dimensioni di superficie minima 60*40cm.

La gabbia deve contenere

2 ciotole per il cibo – una per i pellet (vanno bene quelli di ottima qualità per criceto), la seconda per il cibo fresco, verdura (carote, belga, catalogna) e miglio. Le ciotole devono essere di materiale robusto, è importante che lo Steppenlemming non possa rosicchiarle o mangiarle. Ottime quelle di ceramica. Il beverino: deve essere posizionato in modo tale da essere di facile raggiungimento da parte dell’animale. Si possono comprare i beverini con ventose o beverini da appendere dall’alto del coperchio del faunabox casetta: meglio di materiale lavabile piuttosto che in legno. Come lettiera si può utlizzare della segatura, infatti amano scavare gallerie e nascondersi. Alcuni tedeschi consigliano anche l’utlizzo di rami e tronchi per creare dei dislivelli, attenzione a saldarli bene e ad utlizzare solo oggetti sterili! Io per farli divertire metto a dispozioni rotoli di cartigenica, loro si divertono a sotterrarli formando delle gallerie.

Alimentazione

Lo Steppenlemming in natura si nutre delle foglie delle piante, delle radici, di muschio, dei semi e dell’erba e non è abituato a cibi che contengono carboidrati semplici. In cattività il Lemming dovrebbe essere nutrito quindi oltre ad un’alta porzione di alimenti freschio (approssimativamente 60-70%) con pelletato per criceti contenenti semini (meglio non esagerare con i semi di girasole) e miglio/semini per uccellini. I cibi non devono essere ricchi di zucchero, perchè il lemming è propenso al diabete. Quindi è da evitare la frutta molto zuccherina, si può dare qualche pezzettino di mela ogni tanto come premietto. Ogni due settimane è possibile integrare la dieta dando una camola della farina. È molto importante la vitamina E.

Riproduzione

Lo Steppenlemming è un roditore molto prolifico, infatti diventa maturo sessualmente già a poche settimane e per ogni partono nascono molti piccoli. La riproduzione è quindi molto facile. La domanda da porsi è a chi dare tutti i nuovi nati? Il tempo di gestazione è di 20 giorni circa e dopo il parto la femmina entra di nuovo in calore. È meglio evitare di far fare troppe cucciolate consecutive, altrimenti si rischia di debilitare la femmina. I piccoli aprono gli occhi e iniziano ad uscire dal nido dopo i primi 10 giorni, quando iniziera’ a comparire anche il primo pelo. Vanno separati dai genitori e divisi per sesso dopo 21 giorni circa dalla nascita, a 4 settimane infatti sono già maturi sessualmente.

A cura di Francesca Lovaglio

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