Achatina fulica

L'Achatina Fulica è una grossa chiocciola di origine africana. La sua provenienza si estende in una zona a sud del sahara, ma attualmente si può ritrovare questo animaletto anche in molte nazioni ove è stato introdotto da allevatori irresponsabili.

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Achatina fulica

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Descrizione Generale

L’Achatina Fulica è una grossa chiocciola di origine africana. Il suo areale di provenienza si estende in una zona a sud del sahara, ma attualmente si può ritrovare questo animaletto anche in molte nazioni ove è stato introdotto da allevatori irresponsabili. L’animale è un mollusco (corpo molle) gasteropode (che cammina con lo stomaco) polmonato (ha un polmone, non le branchie). Presenta un corpo allungato di color grigio-bruno, e una conchiglia spiralata marrone che spesso presenta una colorazione a bande chiare e scure. La conchiglia protegge gli organi dell’animali, e se l’animale si sente minacciato o avverte condizioni ambientali sfavorevoli vi si può rinchiudere del tutto. Sul capo la chiocciola porta 4 antenne, di cui due lunghe, sulla sommità delle quali vi sono gli occhi, e due più corte. La bocca contiene la radula, una sorta di “linguetta muscolosa” coperta di dentelli cornei. Con questa la chiocciola raspa il cibo.

Dimensioni: Il guscio può arrivare a misurare 15 cm, ma si tenga presente che le chiocciole crescono per tutta la vita e che quanto più spazio han a disposizione tanto più crescono.

Vita: la vita di questi animali varia molto a seconda della qualità dell’allevamento. ad ogni modo si può considerare una vita media di 8 anni circa.

Altre specie: Il genere Achatina comprende molte specie che si differenziano per il colore del corpo, del guscio e per la dimensione, oltre che per cartteristiche meno rilevabili direttamente.

Degne di nota e molto allevate sono:

  • Achatina achatina: il vero gigante africano, con un guscio che arriva a 20-25cm di lunghezza. Detta anche “tigher snail” a causa delle bande nere-gialle del guscio.Ha il corpo spesso nero;
  • Achatina marginata: più piccola di A. fulica;
  • Achatina iredalei: particolare perchè vivipara

Altre specie sono:

  • A. panthera;
  • A. varicosa;
  • A. degneri;
  • A. albopicta… e molte altre.

Alimentazione: Achatina fulica gradisce vegetali e frutti umidi. Apprezza molto lattuga, zucchine, cetrioli, carote, e in genere i vegetali molto verdi. Per quanto riguarda la frutta apprezza i frutti zuccherini come fragole e banane, mango, papaya, melone, anguria. (ogni animale però presenta dei gusti propri). Con l’alimentazione l’animale deve assumere anche una buona scorta di calcio per permettere al guscio di consolidarsi e crescere forte. In cattività il calcio viene fornito con degli ossi di seppia, che la chiocciola raspa molto volentieri.

Riproduzione: Achatina fulica è un animale ermafrodito non sufficente. cio vuol dire che possiede gli organi riproduttivi sia maschili che femminili ma un solo animale non è in grado di autofecondarsi. Le chiocciole divengono mature sessualmente intorno al sesto mese di vita. L’accoppiamento inizia quando una chiocciola sale sul guscio di un’altra e comincia a “mordicchiarla” lentamente per convincerla ad accoppiarsi. Quando l’opera di convincimento è completata le due chiocciole portan in contatto i loro organi copulatori, che si trovano dietro il capo, poco dietro le antenne lunghe. In questo modo avviene la fecondazione che porta alla deposizione di 50-400 uova. Le uova vengono deposte nel terreno e si schiudono dopo circa 15-20 giorni. Nascono da esse dei chiocciolini già formati in tutte le parti (lo sviluppo è diretto quindi) e la mortalità infantile è bassa.

Manipolazione: Le chiocciole possono essere prese in mano con i dovuti accorgimenti. Le mani debbono esser sempre molto pulite e umide. La chiocciola non deve esser forzata a staccarsi da una superficie, tirandola per il guscio. Si deve evitare il contatto col margine del guscio, poichè in questa zona, spesso più chiara, avviene l’accrescimento…è una zona molto delicata!

Terrario: Come terrario si può usare un fauna-box di adeguate dimensioni, sul fondo del quale devon esser disposti 5 cm di terra non trattata e non concimata, a pH neutro (7). Si deve poi fornire alle chiocciole un riparo, quindi si posson introdurre nel terrario un pezzo di corteccia di sughero o un vasetto di adeguate dimensioni. Non è consigliabile piantar nel terrario pianticelle, che finirebbero con l’esser subito divorate.

Umidità: Le chiocciole gradiscono un ambiente molto umido. La terra deve quindi essere bagnata (non paludosa però). Si può ricorrere a una spruzzata di acqua tiepida ogni mattina per mantener elevata l’umidità del terreno. Per controllare l’evaporazione dell’acqua dal terreno si può coprire il fauna box per 3/4 con una pellicola trasparente (ex: domopack).

Temperatura: Le chiocciole gradiscono temperature tra 20 e 29°C, con un optimum a 23°C. Temperature minori di 20°C causano nellechiocciole uno stato di letargia per il quale cessano di muoversi e nutrirsi e si rinchiudono nel guscio aspettando il ritorno di un clima più mite. Temperature sotto i 10°C sono letali per le Achatinae.

Patologie frequenti: Non si conosce molto a proposito delle patologie proprie di questi animaletti. Sicuramente due atologie importanti sono la carenza di calcio e la rottura del guscio. In caso di carenza di calcio il guscio si presenta fragilissimo e si rompe facilmente. In questo caso è utile fornire una integrazione di calcio nella dieta della chiocciola e controllare che il terreno non sia acido. In caso di rottura delguscio invece non vi è molto da fare. si può solo lasciar la chiocciola tranquilla e aspettare che da sola rigeneri il guscio rotto. È importante invece una patologia di cui la chiocciola può esser vettore, se catturata in natura: la meningite eosinofila. La chiocciola è ospite intermedio di un parassita, l’Angiostrongylus cantonensis, che se ingerito provoca nell’uomo questa forma di meningite, dal decorso spesso benigno. Non c’è da preoccpuarsi comunque, le chiocciole allevate difficilmente avranno questo parassita, e anche se lo avessero l’infezione sarebbe evitabile con delle semplici misure preventive: lavarsi sempre le mani dopo aver toccato la chiocciola, ed evitare di leccare le chiocciole (a parte gli scherzi, non van mangiate, se non dopo accurata cottura, se proprio si vuol mangiare questa chiocciola)

Altro: L’Achatina è una specie commestibile, come le Helix (meglio note come escargot). Per i motivi citati prima si deve però esser certi della cottura…o meglio ancora evitare di mangiarle! Questi animaletti non sono regolamentati dal CITES ma in molti paesi il loro possesso è illegale sia per motivi sanitari, che per motivi legati alla tutela dell’agricoltura. Queste chiocciole sono infatti considerate un flagello. Se solo una coppia venisse rilasciata, presto si assisterebbe a una invasione di chiocciolone giganti che falcerebbero buona parte dei raccolti nel paese infestato. Per questo è importantissimo non lasciarle mai in libertà.

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