Cane Tai Ridgeback Dog

Originariamente la razza era impiegata anche per la scorta dei carri, oltre che per la caccia e per la guardia.

Origine Thailandia – patrocinio Giapponese F.C.I. Gruppo 5 – cani di tipo spitz e tipo primitivo Taglia grande L’enciclopedia degli animali Cani →
Cane Tai Ridgeback Dog

Foto di: myspace.com

Paese d’origine: Thailandia – patrocinio Giapponese

Classificazione F.C.I.: Gruppo 5 – cani di tipo spitz e tipo primitivo

Cenni storici ed origini della razza

Sappiamo che è una razza citata già in documenti di 360 anni fa. Nella parte orientale della Thailandia era utilizzato per la caccia. La sua culla d’origine è una zona di difficilissimo accesso e, proprio per questo, non sono stati possibili incroci con altre razze canine limitrofe. Ormai è una razza rara anche nel suo Paese. Praticamente inesistente al di fuori della Thailandia e del Giappone.

Aspetto generale della razza

Cane di taglia media. Ben proporzionato e asciutto. Dal pelo corto, che forma una cresta sul dorso “ridge”, dal cui termine la razza prende il nome. La sua muscolatura è ben sviluppata e la struttura anatomica è adatta alla sua attività di cane da caccia.

Carattere e cure

Razza molto resistente e attiva. Ama moltissimo saltare e correre. Originariamente la razza era impiegata anche per la scorta dei carri, oltre che per la caccia e per la guardia. Cane equilibrato, molto affezionato al proprio padrone. Diffidente nei confronti degli estranei.

Standard

Altezza: Maschi tra i 56 ed i 61 cm, femmine tra i 51 ed i 56 cm.

Tronco: Ben proporzionato e abbastanza muscoloso.

Testa e muso: Con cranio piuttosto largo e muso pieno. Cranio piatto tra le orecchie.

Tartufo: Sulla stessa linea del muso; piuttosto ampio.

Denti: Dentatura piuttosto forte e corretta.

Collo: Molto robusto in relazione alle altre parti del corpo.

Orecchie: Sono attaccate alla sommità del cranio, che è molto largo fra le orecchie. Di forma triangolare, molto grandi, sono inclinate verso l’avanti e molto dritte.

Occhi: Sono di dimensioni medie, a forma di mandorla, di colore bruno scuro; nei soggetti a manto blu o argentato sono ammessi occhi color ambra.

Arti: Perfettamente in appiombo. Diritti e con buone angolazioni. Ossatura buona. Muscolatura asciutta.

Spalla: Con buona inclinazione.

Muscolatura: Asciutta, ma di ottimo sviluppo.

Coda: Spessa alla radice, si assottiglia progressivamente verso l’estremità, che raggiunge l’articolazione del garretto. Viene portata dritta verticalmente o ricurva a falcetto.

Pelle: Aderente al corpo in ogni sua parte.

Pelo: Corto e liscio. Sul dorso, la cresta è formata da peli girati in direzione opposta a quelli del resto del corpo. Il limite fra la cresta e le regioni vicine deve essere nettamente definito. La cresta può avere forme diverse, ma è preferita simmetrica. Il suo nome “Ridgeback” significa “cresta all’indietro”.

Colori ammessi: Uniforme. Rosso castano chiaro (più è intenso più è apprezzato), nero, argento e blu.

Difetti più ricorrenti

Mancanza di premolari, movimento scorretto, cresta inesistente, cresta poco evidente, dorso insellato, testa atipica, prognatismo, enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, carattere timido e pauroso, arti non perfettamente in appiombo, angolazioni eccessiva o insufficienti, muscolatura insufficiente, orecchie portate male, tartufo chiaro, colori del manto non ammessi dallo standard, taglia fuori standard.

A cura di Federico Vinattieri