Origine e storia
Il Pumi è un cane da pastore ungherese. L’origine risale presumibilmente al XVIII secolo quando cani di razza Puli furono incrociati con cani di tipo terrier provenienti dalla Germania e probabilmente, anche Briard. Nei primi del Novecento il Pumi comincia ad essere allevato come razza distinta dal Puli, e il riconoscimento ufficiale arriva nel 1923.
Carattere e utilizzo
Il Pumi ha una vitalità inesauribile. Allevato originariamente per condurre e greggi e il bestiame e per svolgere le mansioni di cane da guardia, è un cane che ama lavorare: apprende senza sforzo ed è felice quando può svolgere un compito, sia che si tratti di riportare un oggetto o eseguire un esercizio. L’attenzione nei confronti del padrone, la facilità nell’apprendere, l’instancabilità e il temperamento lo rendono particolarmente adatto a varie discipline cinofilo-sportive, dall’agility al lavoro sul bestiame. È dotato di un olfatto molto fine, retaggio dei suoi antenati terrier. Il Pumi è molto reattivo nei confronti di tutto ciò che accade intorno a lui e non perde mai l’occasione per far sentire la sua “voce”. Fortemente attaccato al “branco familiare”, convive facilmente con gli altri animali di casa. Non ama stare solo ed è felice quando può seguire il suo padrone e partecipare alle attività della famiglia. È difficile ignorare la sua presenza data la sua propensione a commentare ciò che accade con ripetuti e assordanti abbaii. È timido e diffidente con gli estranei: per questa ragione è consigliabileuna socializzazione precoce. È un ottimo cane da compagnia e vive bene anche in appartamento ammesso che abbia la possibilità di sfogare adeguatamente le sue energie psicofisiche. Nonostante la sua mole ridotta e il suo aspetto da animaletto di peluche, il carattere del Pumi non deve essere sottovalutato: è molto abile infatti a cogliere le debolezze nel suo padrone e ad approfittarne immediatamente, riuscendo ad imporsi senza darlo a vedere. Attenzione però a non urtare la sua sensibilità: il Pumi è alquanto suscettibile ai modi bruschi e nervosi.
Aspetto generale
Il Pumi è un cane solido, di taglia media, dalla struttura quadrata.
Le orecchie sono mobili ed espressive: portate erette, a forma di V, dalla punta ricadente.
La testa è caratterizzata da una forma allungata, lo stop è appena percettibile.
Il portamento delle orecchie e la forma della testa contribuiscono a dargli un aspetto vagamente terrier.
Gli occhi sono scuri, vivaci, leggermente obliqui.
Il tartufo è nero.
La coda è attaccata alta, piegata sul dorso ad anello, coperta da un lungo pelo.
Il mantello è di lunghezza media, dalla tessitura semiruvida, ondulato, a formare fitti riccioli di pelo.
Il colore più frequente è il grigio, in tutte le sue gradazioni. Altri possibili colori sono il nero, il fulvo, il crema, il bianco e i caratteristico fakò (colore misto di grigio e sabbia, con o senza maschera), sempre e comunque in tinta unita. Il movimento è elastico, l’andatura vivace.
Altezza al garrese: dai 38 ai 47 cm, altezza ideale tra i 40 e i 45.
Peso ideale: tra i 10 e i 13 kg
Paese di origine: Ungheria








