Cane Pastore Russia Meridionale

Cane ineguagliabile come compagno della famiglia e come compagno di gioco per i bambini.

Origine Russia F.C.I. Gruppo 1 – cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Taglia grande L’enciclopedia degli animali Cani →
Cane Pastore Russia Meridionale

Foto di: commons.wikimedia.org

Paese d’origine: Russia.

Classificazione F.C.I.: Gruppo 1 – cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri).

Cenni storici e origini

Il Cane da pastore della Russia Meridionale appartiene al gruppo degli “Ovtcharka”, composto dai tre cani da pastori russi. Questa razza è stata la prima delle tre ad essere riconosciuta dalla Federazione Cinologica Internazionale; il suo riconoscimento ufficiale risale all’anno 1983. è il meno diffuso delle tre in Europa. Come nelle altre tre razze di Ovtcharka c’è molto mistero sulle origini; si pensa che derivi dall’antico “Mastino del Tibet”, ma secondo alcuni autori si sarebbe sviluppato direttamente dal lupo siberiano. È tutt’oggi utilizzato come guardiano del gregge in Crimea e Ucraina.

Carattere e cure

Questo cane pastore è una razza molto reattiva e forte. È equilibrato e vivace, tendenzialmente dominante. Si dimostra sempre molto attivo nella difesa della proprietà. È una razza considerata molto intelligente e recettiva. Cane ineguagliabile come compagno della famiglia e come compagno di gioco per i bambini. Sa essere anche molto aggressivo con gli estranei.

Aspetto generale

Cane di grande taglia. Deve dare una sensazione di robustezza e di potenza, con muscolatura massiccia e muscolatura forte, unita ad una grande agilità e una grande eleganza. Possiede una testa molto ampia. Ha una struttura corporea molto solida e potente. La sua costruzione è molto ben proporzionata e di giusti rapporti.

Standard

Altezza: maschi, minimo 65 cm al garrese; femmine, minimo 62 cm al garrese. Sono frequenti i soggetti di 75 cm e oltre al garrese.

Tronco: massiccio e forte. In armonia con le altre parti del corpo.

Testa e muso: testa grande, larga. Lo stop è poco accentuato.

Tartufo: di colore scuro.

Denti: completi nello sviluppo e nel numero.

Collo: forte e ben incollato al tronco.

Orecchie: sono relativamente piccole, di forma triangolari e pendenti.

Occhi: lievemente a mandorla, devono essere scuri e disposti orizzontalmente.

Arti: ben in appiombo, diritti, con ossatura massiccia e muscolatura forte. I posteriori danno la sensazione di potenza dell’animale.

Spalla: obliqua e piuttosto muscolosa.

Coda: grossa alla radice. Ben inserita.

Pelle: abbastanza aderente al corpo.

Pelo: pelo lungo 10-15 cm, spesso folto e leggermente ondulato, ruvido, con abbondante sottopelo.

Colori ammessi: bianco uniforme, bianco-grigiastro (cenere), bianco con tracce grigie, grigio maculato; più rari i mantelli bianco-fulvo, paglia e completamente grigio.

Difetti più ricorrenti

Prognatismo, enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, andatura scorretta, mancanza di premolari, deviazione della mascella, orecchie portate male, posteriore poco muscoloso, retrotreno difettoso, carattere aggressivo.

A cura di Federico Vinattieri