Cane Pastore Pirenei faccia rasa

Cane molto allegro e molto simpatico sia per il suo aspetto caratteriale sia per l’estetica e le sue moderate dimensioni.

Origine Francia F.C.I. Gruppo 1 – cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) Taglia media L’enciclopedia degli animali Cani →
Cane Pastore Pirenei faccia rasa

Foto di: wikipedia.org

Paese d’origine: Francia.

Classificazione F.C.I.: Gruppo 1 – cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri).

Cenni storici e origini

Il Pastore dei Pirenei a faccia rasa è rimasto per secoli sconosciuto ai più, continuando a portare avanti la sua vita in comune con pastori e greggi nelle zone impervie delle montagne, dormendo all’aperto e accontentandosi di poco cibo. In occasione della Prima Guerra Mondiale numerosi esemplari furono addestrati come ausiliari dei soldati in prima linea, in particolare per la ricerca dei feriti o per il collegamento tra le trincee. Al termine del conflitto erano sopravvissuti solo pochi soggetti, ma la razza ebbe comunque in seguito una discreta diffusione. Nel 1921 venne redatto il primo standard di razza del Pastore dei Pirenei. Nel 1926 la razza viene riconosciuta ufficialmente dalla Société Centrale Canine e dal Ministero dell’Agricoltura francese. Esistono due varietà di questa razza: la varietà “a pelo lungo” e la varietà “a faccia rasa” (Berger des Pyrénées à face rase, Pyrenäen-Schäferhund mit kurzhaarigem Gesicht, Pyrenean Sheepdog-smooth faced, Perro pastor de los Pirineos de cara rasa).

Carattere e cure

Meno nervoso e più addestrabile della varietà a pelo lungo e meno diffidente verso gli estranei, dimostra tuttavia molto brio. Come un vero cane da pastore è preparato a svolgere un lavoro complesso, che richiede una buona capacità di affrontare e risolvere situazioni difficili. È un cane molto allegro e molto simpatico sia per il suo aspetto caratteriale sia per l’estetica e le sue moderate dimensioni. La sua taglia ha favorito anche mansioni che per altri cani da pastore sarebbero impossibili. Ama vivere all’aria aperta e correre nei pascoli, ma si adatta anche molto bene a vivere in casa o in appartamento insieme alla famiglia. È un cane che però esige del movimento quotidiano all’aperto. Le caratteristiche più tipiche del suo carattere sono l’innata vigilanza, il coraggio e la sua prontezza di riflessi. Deve sempre mantenersi un cane rustico. Non è una razza che necessita di molte cure e attenzioni per quanto riguarda l’estetica, basta tenere pulito l’animale e spazzolarlo periodicamente.

Aspetto generale

Cane di media-piccola taglia. Cane che manifesta un massimo di impulso nervoso in un corpo al minimo per taglia e peso. Ha un’espressione sempre all’erta, un’aria furba e diffidente unita ad una grande vivacità di movimento danno a questo cane un’impronta del tutto particolare, non paragonabile con qualsiasi altra razza. È possibile che da esemplari a muso normale possano nascere soggetti a faccia rasa e viceversa. Non esiste una linea di sangue costituita da individui che appartengono tutti ad una sola varietà.

Standard

Altezza al garrese: maschi da 40 a 50 cm, femmine da 36 a 50 cm.

Testa: cranio di medio sviluppo, quasi piatto, con solco mediano e salto naso-frontale poco evidenti. Muso diritto, piuttosto corto, di forma leggermente conica. Tartufo nero. Labbra poco spesse, che ricoprono completamente la mascella inferiore.

Occhi: di colore castano scuro, né prominenti né indossati. Palpebre sottili, cerchiate di nero.

Orecchie: piuttosto corte, moderatamente larghe alla base, giustamente distanziate fra di loro.

Collo: piuttosto lungo e abbastanza muscoloso.

Corpo: dorso piuttosto lungo ma sostenuto. Rene corto e leggermente arcuato. Groppa piuttosto corta e obliqua. Fianchi poco discesi, costole lievemente cerchiate. Torace mediamente sviluppato e discendente al livello del gomito.

Arti posteriori: asciutti, nervosi, con l’articolazione del carpo ben pronunciata. Spalle piuttosto lunghe e mediamente oblique. la punta della scapola sorpassa nettamente la linea del dorso.

Arti anteriori: cosce muscolose ma poco discese. Garretti larghi, asciutti, alquanto flessi.

Piedi: piuttosto appiattiti, di forma ovale, con suole scure e unghie piccole e ricoperte di pelo.

Coda: non molto lunga, attaccata bassa, ben frangiata, che termina ad uncino. Può essere mozzata. Certi esemplari soggetti nascono con una coda rudimentale.

Mantello: pelo lungo o semilungo, ma sempre folto, quasi piatto o lievemente ondulato; più folto e lanoso su groppa e natiche. Più corto e meno folto sul muso.

Colore: fulvo più o meno scuro, talvolta con mescolanza di pelo nero; grigio più o meno chiaro, spesso macchiato di bianco sulla testa, sul petto e sulle zampe; arlecchino di varie tonalità.

Difetti più ricorrenti

Colore del manto bianco, colori non ammessi dallo standard, monorchidismo, criptorchidismo, prognatismo, enognatismo, tartufo non assolutamente nero, muso quadrato o rettangolare, muso troppo lungo, cranio ogivale, fronte convessa, testa troppo corta, taglia al di fuori dei limiti, cane pesante, cane privo di vivacità, garretti diritti, coda mal portata, spalla troppo dritta o troppo corta, orecchie attaccate troppo basse, piedi carnosi, piedi da gatto, cattiva incollatura, cane quadrato, andatura scorretta, unghie chiare, occhi chiari.

A cura di Federico Vinattieri