Cane Kishu Inu

È un cane molto resistente e dignitoso. Molto legato al padrone, sveglio e molto docile.

Origine Giappone F.C.I. Gruppo 5 – cani di tipo spitz e di tipo primitivo Taglia media L’enciclopedia degli animali Cani →
Cane Kishu Inu

Foto di: commons.wikimedia.org

Paese d’origine: Giappone.

Classificazione F.C.I.: Gruppo 5 – cani di tipo spitz e di tipo primitivo.

Cenni storici ed origini

Questa razza, tra le più antiche del mondo, fu fissata nella regione di Kishu, regione montuosa del Giappone, prefetture di Mie e di Wakayama. Questa particolare razza è stata dichiarata nel 1934 “Monumento Nazionale”. È praticamente conosciuto solo in Giappone. La sua diffusione al di fuori del Paese d’origine è bassissima. Alla sua origine il suo manto presentava macchie vaganti di colore rosso e sesamo o striate, tuttavia a partire dal 1934 furono ammessi solo manti monocolori; dopo il 1945 le macchie del manto scomparvero del tutto.

Carattere e cure

Ancora ai nostri giorni, il Kishu viene impiegato nella caccia al cinghiale, ma in passato era utilizzato anche per la caccia al cervo. È un cane molto resistente e dignitoso. Molto legato al padrone, sveglio e molto docile. Viene molto impiegato anche come cane da compagnia.

Aspetto generale

Cane di media taglia, molto bene proporzionato, dotato di una muscolatura molto ben sviluppata.

Standard

Altezza: maschi, 52 cm; femmine, 46 cm. C’è una tolleranza di 3 cm in più o in meno.

Tronco: compatto, robusto di costituzione, con una buona ossatura.

Testa e muso: tipica testa da cane orientale.

Tartufo: di colore nero.

Occhi: sono relativamente piccoli, di forma pressoché triangolare, ben distanziati, di colore bruno scuro.

Orecchie: sono piccole, triangolari, leggermente inclinate in avanti e fermamente dritte.

Arti: perfettamente diritti e con eccellente muscolatura soprattutto negli arti posteriori.

Coda: attaccata alta, spessa, fortemente arrotolata o portata sul dorso a forma di falcetto; quando è abbassata raggiunge quasi l’altezza del garretto.

Pelo: formato da pelo di copertura ruvido e dritto e sottopelo dolce e denso; sulle guance e la coda il pelo è passabilmente lungo.

Colori ammessi: bianco, rosso e sesamo (peli rosso fulvi con punte nere).

Difetti più ricorrenti

Misure fuori standard, andatura scorretta, arti non in appiombo, testa atipica, monorchidismo, criptorchidismo, colori non ammessi dallo standard ufficiale, tartufo chiaro, occhio chiaro, occhio non triangolare, coda mal portata, timidezza.

A cura di Federico Vinattieri