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Origine: Groenlandia (patrocinio Danimarca)
Classificazione F.C.I.: Gruppo 5 – cani di tipo spitz e di tipo primitivo.
Origine e storia
Il Groenlandese è un cane robustissimo adatto al traino delle slitte e ai rigori delle zone artiche, è stato selezionato naturalmente attraverso i millenni di convivenza con le altre popolazioni dalla Siberia. Solo recentemente la Federazione Italiana dei Cani ne ha definito le caratteristiche, redigendo uno standard in cui vengono precisati i caratteri che differenziano questa razza dagli alti cani nordici, a cui è peraltro legata da comuni origini.
Carattere e temperamento
È una razza affettuosa, affezionata e molto fedele. I tratti caratteristici del Groenlandese sono l’energia, la tenacia e il coraggio. Cane dal temperamento impeccabile, è un compagno ideale, devoto e leale, che trova sempre il modo di farsi comprendere dal padrone. Egli non perde mai l’occasione per mostrare la sua grande dignità. È molto intelligente e discretamente addestrabile. Il Groenlandese è una razza molto resistente, anche alle condizioni climatiche più rigide. Cane da traino infaticabile, è idoneo anche come cane da guardia. Ha un istinto molto sviluppato per la caccia. La razza esige una minima toelettatura del pelo, se si vuol partecipare a manifestazioni cinotecniche.
Aspetto generale
Il Groenlandese è un cane dal corpo robusto e muscoloso, con testa larga ma proporzionata, il collo è grosso e corto, le orecchie piccoli e triangolari sono portate a punta, gli occhi sono solitamente scuri ma possono essere anche del colore del mantello, gli arti anteriori sono diritti e forti, quelli posteriori leggermente inclinati. Il mantello è di pelo abbondante e ruvido su tutto il corpo tranne che sulla testa e gli arti, è provvisto di sottopelo denso e morbido, è ammesso di tutti i colori, a tinta unita e pluricolori.
Standard
Altezza: maschi, circa 60 cm e oltre; femmine, circa 55 cm e oltre.
Peso: da 30 a 32 kg.
Tronco: solido e piuttosto compatto; poco più lungo dell’altezza al garrese. Groppa leggermente obliqua. Dorso dritto. Regione lombare larga. Petto ben disceso e largo, dalla gabbia toracica non è tonneau. La linea inferiore prolunga la linea del petto, e può essere leggermente rialzata.
Testa e muso: cranio largo e leggermente a cupola, raggiunge la massima larghezza fra le orecchie. Stop pronunciato ma non improvviso. Canna nasale dritta e larga dallo stop al tartufo. Il musello è a forma di cono, si restringe progressivamente verso il naso, ma non è mai appuntito. Le labbra sono sottili e tese, ben applicate su una dentatura poderosa.
Tartufo: grosso e di colore scuro, corrispondente a quello del manto; sovente di color fegato nei soggetti a manto rosso dorato. Può diventare di color chiaro in inverno, chiamato “tartufo di neve”.
Denti: mascelle solide con dentatura regolare. Articolazione a forbice.
Collo: molto forte e piuttosto corto.
Orecchie: piuttosto piccole, triangolari, con l’estremità arrotondata, portate fermamente dritte. Padiglioni molto mobili ed eloquenti nella loro posizione.
Occhi: di preferenza scuri, ma possono corrispondere al colore del mantello. Leggermente obliqui, non prominenti né infossati nelle orbite. Espressione franca e fiduciosa. Bordi delle palpebre ben aderente al globo oculare.
Arti: gli anteriori sono perfettamente dritti con muscoli potenti ed ossatura pesante. Braccio dritto e forte, un poco più lungo della scapola. Gomito ben aderente al corpo, ma libero nei suoi movimenti. Avambraccio dritto e forte. Carpo fermo e flessibile. Metacarpo forte ed elastico, non è che leggermente inclinato. Piedi anteriori piuttosto grossi, forti ed arrotondati. Cuscinetti ed unghie solidi. Posteriori potenti con cosce molto muscolose. Angolazioni moderate ed ossatura potente. Metatarso largo e forte, moderatamente inclinato.
Spalla: con scapola moderatamente inclinata all’indietro.
Andatura: un trotto efficiente, armonioso, franco ed infaticabile è di primaria importanza per questa razza da tiro. Il cane si deve presentare con un trotto medio.
Muscolatura: ben evidente e sviluppata.
Linea superiore: orizzontale o in leggerissima pendenza.
Coda: attaccatura alta, spessa e folta. Portata ad arco o debolmente arrotondata sul dorso.
Pelo: doppio con sottopelo dolce e spesso, pelo di copertura dritto e ruvido, senza riccioli né ondulazioni. Il pelo è piuttosto corto sulla testa e sugli arti, più lungo e più abbondante sul corpo e lungo la faccia inferiore della coda, che è fornita di ciuffo.
Colori ammessi: tutti i colori sono ammessi, da soli o in combinazione. Gli albini sono da eliminare.
Difetti più ricorrenti
Enognatismo, prognatismo, ossatura leggera, arti corti, corpo basso, carattere pauroso o carattere aggressivo, albinismo, misure fuori standard, coda torta, occhio molto chiaro, orecchie grandi, collo debole, labbra spesse, cranio stretto, muso appuntito, movimento scorretto, monorchidismo, criptorchidismo.








