Cane Cairn Terrier

Il Cairn Terrier è un cane di piccola taglia, giocherellone, è docile e intelligente…

Origine Scozia F.C.I. Gruppo 3 – terriers Taglia piccola L’enciclopedia degli animali Cani →
Cane Cairn Terrier

Paese di origine: Scozia

Classificazione F.C.I.: Gruppo 3 – terriers.

Origine e storia

Parrebbe assodato che il Cairn terrier costituisca la razza scozzese più antica. Questi cani apparivano non più alti di venticinque centimetri: neri o color sabbia, erano scartati ove apparisse anche solo una macchia bianca, considerata sicuro segno di incrocio: Compito del cairn era di uccidere, nella tana, volpi e altri animali nocivi che trovavano rifugio nelle fenditure rocciose, che nella lingua celtica erano dette appunto “cairn”: Oggi cane da casa allegro, poco ingombrante, rimane cacciatore da tana per eccellenza.

Carattere e comportamento

Il Cairn terrier è sicuramente un gran giocherellone, e non perde occasione per giocare. È docile, intelligente e affettuoso, adatto alla vita in casa.

Caratteristiche

Cane di piccola taglia, mesomorfo mesocefalo. Classificato morfologicamente come tipo Lupoide. È un cane costruito forte e compatto. Il cane deve essere ben piazzato sugli arti anteriori. Gli arti posteriori sono forti. Il suo torace deve presentarsi profondo. Il suo movimento è molto sciolto. Il manto si presenta abbondante, con un sottopelo corto e morbido. Ha il pelo sufficientemente duro. Il colore va dal rosso, al grigio al sabbia, fino al nero. La coda corta e pelosa viene portata alta. La sua testa è piccola, ma molto ben proporzionata al tronco. È caratterizzato da una tipica espressione da volpe. Tipico terrier da lavoro.

Standard

Altezza: varia da 25 a 30 cm.

Peso medio: circa 6,5 kg.

Tronco: compatto, con dorso dritto e ben muscoloso; costole profonde. Groppa di media lunghezza e ben raccolta.

Testa e muso: cranio in proporzione largo, con guance forti ma non troppo lunghe e pesanti. Stop deciso; molto pelo sulla testa. Muso potente ma non pesante. Mascella molto forte che non deve essere né prognata né enognata.

Tartufo: di colore nero, abbastanza ampio.

Denti: regolarmente allineati e completi nel numero e nello sviluppo. Denti grandi, mascella forte e a livello.

Collo: ben inserito, ma non corto.

Orecchie: piccole, a punta, ben portate ed erette, ma non piazzate troppo vicine.

Occhi: piazzati distanti, di media grandezza; di colore nocciola scuro, piuttosto infossati, con sopracciglia ispide.

Arti: di media lunghezza; buona ossatura, ma non troppo pesante. I gomiti non devono essere scollati. Le zampe sono ricoperte di pelo duro. Posteriori molto muscolosi. Piedi anteriori più grandi dei posteriori. Gli anteriori possono essere leggermente mancini. I cuscinetti plantari devono essere spessi forti. I piedi da furetto sono da considerarsi difetto.

Spalla: ben inclinata.

Muscolatura: sufficientemente sviluppata in rapporto alla mole.

Coda: ben fornita di pelo, ma senza pennacchi; portata gaiamente, non deve cadere sul dorso.

Pelle: ben aderente al corpo.

Pelo: aspetto molto importante per il giudizio in ambito di manifestazioni cinotecniche. Deve essere doppio, con il pelo esterno abbondante, duro ma non grossolano e con il sottopelo, che sembra una pelliccia, morbido e denso. Il pelo non compatto è da penalizzare. La testa deve essere ben fornita. È ammessa una leggera ondulazione.

Colori ammessi: rosso, sabbia, grigio, pepe e sale, o quasi nero. Molto tipiche delle sfumature più scure alle orecchie e al muso.

Difetti più ricorrenti

Prognatismo, enognatismo, occhi tropo prominenti o troppo chiari, orecchie troppo grandi, orecchie arrotondate, mantello setoso e arricciato,  tartufo color carne o chiaro, carattere timido, misure fuori standard, colori non ammessi, retrotreno difettoso, movimento scorretto, monorchidismo, criptorchidismo.

A cura di Federico Vinattieri