Cane Bassotto tedesco a pelo duro

Il Bassotto tedesco a pelo duro è un cane di piccola taglia dall'aspetto aggraziato…

Origine Germania F.C.I. Gruppo 4 – bassotti Taglia piccola L’enciclopedia degli animali Cani →
Cane Bassotto tedesco a pelo duro

Origine e storia

La storia del bassotto non è ben chiara, ma si sà che parte da molto lontano, ed è arrivato così come lo conosciamo tramite continue selezioni che privilegiavano i soggetti più idonei alla caccia in tana ed in superficie, incrociando vari tipi di pelo e taglia, si sono ottenute le attuali tre tipologie di Bassotti, a pelo corto, pelo duro e pelo lungo per quanto riguarda il manto, pelo normale, nano e kaninchen per quanto riguarda la taglia. La prima esposizione ufficiale in cui comparvero i bassotti fu quella di Berlino del 1883 dove vennero giudicati in base allo standard redatto nel 1879. Sembra che i pionieri dell’allevamento e della selezione del Bassotto furono le guardie forestali e che l’allevamento fondato da Wilhelm v.Dooke, guardia forestale, fu certamente il primo della storia 1861, lì il bassotto veniva allevato come cane da caccia.

Carattere e comportamento

Il bassotto tedesco è il cane da tana per antonomasia: se il rifugio sotterraneo in cui la volpe o il tasso si sono cacciati ha un’imboccatura tale da non consentire l’ingresso al bassotto, ecco che questo, con maestria e speditezza, si pone subito all’opera per allargarla. Dopodichè cerca di penetrarvi ed ecco che si allunga tutto, si tira e si raccoglie. Il bassotto da noi è considerato un cane da compagnia, intelligente e affettuosissimo. Provvisto di finissimo olfatto è solito raggiungere la tana e penetrarvi coraggiosamente, attaccando l’avversario che vi si nasconde, ma sa anche attaccare selvaggina di grossa taglia.

Caratteristiche

Il bassotto è un cane di piccola taglia. Il suo aspetto è aggraziato, nonostante gli arti siano molto più bassi rispetto al corpo. La distanza tra la linea inferiore del torace e il suolo è pari a circa 1/3 dell’altezza al garrese.

Standard

Testa: la testa e la canna nasale sono allungate, vista di profilo si restringe in modo uniforme fino al tartufo, senza terminare a punta.

Cranio: piuttosto piatto, si deve unire gradualmente alla canna del naso leggermente arcuata con Stop leggermente accennato.

Tartufo: nero e ben sviluppato.

Labbra: ben tese e ben coprenti la mandibola inferiore.

Occhi: di media grandezza, ben separati tra di loro, ovali. Di colore bruno-rosso scuro brillante, fino a bruno-nero con qualsiasi colore del mantello.

Orecchi: attaccati alti, lunghi e aderenti alla guancia.

Collo: lungo e muscoloso. La gabbia toracica vista da davanti è ovale e ben estesa all’indietro. Se la spalla e l’omero hanno la giusta lunghezza e angolature, l’arto anteriore, visto di lato, copre il punto più basso della linea del petto.

Coda: non è attaccata troppo alta ed è portata in linea con il profilo dorsale.

Arti: molto muscolosi e asciutti, i piedi posteriori hanno quattro dita, mentre quelli anteriori ne hanno cinque, ben arcuate, con robusti cuscinetti plantari, unghie corte e robuste. Delle cinque dita quattro poggiano al suolo e il quinto è più corto.

Mantello: tutto il corpo è ricoperto di pelo ruvido ad eccezione delle sopracciglia e delle orecchie. Uniforme, fitto, ben aderente e dotato di sottopelo. Il muso mostra una barba ben pronunciata. Le sopracciglia sono cespugliose. Nelle orecchie il mantello è più corto, quasi liscio. La coda è pelosa in modo uniforme e con pelo aderente.

Colore: in prevalenza color cinghiale

Scheda inviata da: Fiorenzo