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Progetto Cicogna Bianca ideato dalla sezione LIPU di Rende e sostenuto da ENEL

ENEL E LIPU CONTINUANO A SVILUPPARE IL PROGETTO PER FAVORIRE LA NIDIFICAZIONE DI QUESTO SPLENDIDO ANIMALE

Continua a riscuotere successo il progetto “Cicogna Bianca” ideato dalla sezione LIPU di Rende e sostenuto da ENEL. Numerose coppie di Cicogna Bianca sono state avvistate dagli attivisti della LIPU di Rende nelle zone comprese tra la piana di Sibari e la valle del Crati. Gli avvistamenti e l’attività di monitoraggio data già qualche settimana ma la Lipu ha atteso a darne notizia aspettando che i “piccoli” fossero già in grado di sottrarsi a rischi esterni provocati anche inconsapevolmente. LIPU ed Enel, a partire dal 2003, hanno messo a punto un progetto di protezione di questa particolarissima specie per favorirne la nidificazione con interventi umani che hanno correttamente e discretamente colmato qualche carenza naturale sulla base di esperienze scientifiche che hanno dimostrato che aree apparentemente idonee alla presenza della specie, non sono utilizzate per la nidificazione perché sprovviste di siti adatti alla costruzione del nido.

L’attività di studio e monitoraggio portato avanti dagli attivisti della LIPU hanno quindi consentito di individuare numerosi tralicci, disseminati sul territorio regionale, sui quali Enel ha installato delle piattaforme in legno con un abbozzo di rudimentale nido di rami in grado di fungere da richiamo alle cicogne bianche in migrazione ed invogliarle a continuare l’opera. Nelle sue varie fasi di sviluppo il progetto ”Cicogna bianca”, ha visto l’installazione di piattaforme sui tralicci della valle del Crati, della piana di Sibari e della valle del Neto, lavorando anche per isolare i cavi elettrici d’alta tensione presenti in modo da diminuire il rischio di folgorazione per uccelli di grosse dimensioni, quali appunto la Cicogna. LIPU ed ENEL con lo sviluppo del progetto “Cicogna Bianca” mirano a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza ecologica della specie, la protezione e la ricostituzione di zone umide che rappresentano l’habitat naturale di questi volatili, nonché a suscitare interventi degli addetti alla gestione del territorio per mantenere e/o ricondurre le aree circostanti ad un’agricoltura eco-sostenibile. La Cicogna non è un animale qualsiasi, infatti grazie all’elezione a simbolo di felicità e fortuna, portatore di nuova vita e grazie alla sua abitudine di nidificare in strutture di origine antropica, è entrato in molte leggende e in molti Paesi la specie è considerata in maniera positiva. In realtà l’uomo ha vissuto da sempre vicino a questo animale fino a quando non ha esagerato con i suoi comportamenti di “dominatore” della natura e l’ha ridotto, in Italia, all’estinzione. Mentre in gran parte dell’Europa la Cicogna è presente, (anche se in diminuzione), nel nostro Paese si è estinta da oltre 300 anni per il continuo ed incessante degrado del suo habitat. Solo a partire dal 1985, anno di attivazione del primo Centro LIPU per la riproduzione della Cicogna bianca in Piemonte, si è potuto assistere ad un lento ma costante incremento della popolazione nidificante e sono sempre più ripetute le segnalazioni di nidificazione dal Piemonte alla Sicilia. In questo contesto la Calabria, ed in particolare la zona della Sibaritide, per le sue caratteristiche orografiche si è dimostrata ambiente idoneo ad ospitare questo esemplare anche in formazioni importanti . 


Notizia stampata il 18 Jan 2021 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali