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Prima di prendere un cane

Prima di prendere un cane
(dove, come e quando)

Abbiamo deciso di prendere un cane? Immaginiamo di aver già un piccolo musetto tenero da coccolare in braccio? Ma abbiamo realmente valutato cosa comporta prendere un cane e soprattutto abbiamo valutato DOVE prendere il cane?

SIAMO DAVVERO PRONTI A PRENDERE UN CANE?
Iniziano dall’inizio, la prima cosa da tenere in considerazione, è che il cane non è un giocattolo, non è un tenero peluche, ma è un impegno, un impegno che Provvidenza volendo può durare anche tranquillamente 16-18 anni…

Un cane non è un impegno stagionale, ciò vuol dire che l’estate il fattore cane sarà sempre presente…siamo pronti a far giri e giri di telefonate, consulti con le agenzie di viaggi per trovare una sistemazione dove portare con se anche Fido? O eventualmente siamo pronti a vagliare pensioni su pensioni fino a trovare quella più adatta per il nostro fedele amico? E nel caso più estremo si è disposti a spostare le mete delle proprie vacanze o annullarle? Questo avrà sia un impegno fisico e morale sia anche un costo economico…è bene pensarci prima, sono troppi i cani abbandonati alla prima vacanza.

Un cane non è un peluche…un cane sporca, un cane deve essere educato, un cane può avere dei problemi…quando arriva un cucciolo a casa c’è da mettere in preventivo che il cucciolo finché non impari (può essere una settimana come 1 mese e più) fa i suoi bisognini in casa, può essere il cucciolo più tranquillo del mondo, come un cucciolo esuberante che faccia danni per casa, che rosicchi mobili, graffi porte, rovini la tappezzeria…siamo disposti a sopportare tutto ciò?

Siamo disposti, possiamo, supportare delle spese…quali microchip iniziale (obbligatorio), vaccinazioni annue, eventuali spese mediche, cibo adatto alle esigenze, guinzaglio, collarino, etc. etc?

Sappiamo che una femmina non sterilizzata andrà due volte l’anno in calore, questo comporterà perdite ematiche per una durata anche di 15gg a volta?

Sappiamo che un cane avrà bisogno di una giusta educazione e che se non siamo noi in grado di dargliela bisognerà ricorrere a un educatore specialista?

Sappiamo che non tutte le razze sono uguali, che non differiscono solo fisicamente ma anche caratterialmente e che quindi non tutte sono adatte a noi? Ci siamo ben informati prima? Abbiamo parlato con allevatori e persone che già hanno tal razza? Abbiamo ben visto l’indole?

Diciamo che queste sono solo prime riflessioni di alcune ancora più importanti, ma che sono fondamentali prima di fare una scelta definitiva…

IL CANE “DI RAZZA”

Abbiamo deciso per una razza particolare? Bene e adesso? Un cane di razza è un cane con un particolare standard fisico ma soprattutto caratteriale, volere un cane di razza non vuol dire volere quel cane solo per il bel musetto, ma soprattutto per la sua indole e per il suo aspetto, che ha comunque delle determinate fattezze ottenute solo con una corretta selezione…

…dunque abbiamo scelto una razza X? Benissimo…a quel punto bisognerà vedere dove prenderlo…

…l’ideale è senza alcun dubbio un allevatore DOC, come riconoscere un allevatore con la A maiuscola?
- non alleva mai più di circa 4 razze (meno è meglio è)
- non fa mai più di due/tre cucciolate l’anno
- permette di vedere i soggetti ed entrare a vedere i propri cani
- mostra la denuncia del modulo A e B e i pedigree dei genitori
- fa un solo prezzo, non uno con pedigree e uno senso, i cuccioli dovranno essere tutti dichiarati. Diffidate da chi fa due prezzi differenti, la dichiarazione all’ENCI per il pedigree non costa centinaia di euro come molti fanno credere ma solamente 15€.
- Non da mai il cucciolo prima dei 60gg (alcuni anche 90gg)
- Di solito sono già sverminati e con delle vaccinazioni a carico
- I cani sono ben equilibrati e socializzati
- I box devono essere ben ampli e puliti meglio ancora se tenuti in spazi aperti
- Fornire esami per esenzioni a displasia e oculopatie dei genitori

Questo è l’ABC per valutare se un allevatore è ok…diffidate degli allevamenti multi razza (8/10/40 razze) e diffidate degli allevamenti che propongono di procurare qualsiasi cane, questi sono solo “canifici”…più avanti potrete vedere il reale perché.

I prezzi che un allevatore può fare, possono sembrare troppo alti, ma il prezzo non dipende solamente da avere il cane figlio di campione x, ma da una serie di spese (e comunque anche un minimo guadagno) che l’allevatore serio andrà a spendere: vaccinazioni, cibi, microchip o tatuaggio, visite veterinarie, visite per la madre, eventuali expo che si sostengono, impegno a gestire tutti i cuccioli, svermizazioni, etc. etc…quindi non tiratevi indietro di fronte un prezzo più alto ma che vi dia più sicurezze, un prezzo inferiore può portare poi ad ulteriori spese future.

Se uno vuole (non è detto che sia così effettivamente) risparmiare qualcosa o preferisce, ci si può rivolgere ad un privato…questo deve offrire le stesse garanzie sopra elencate per l’allevatore, naturalmente rivolte ad uno che non fa questo professionalmente…ma il pedigree non è un optional, ha anche la sua importanza, non per dire il mio cane è figlio di …, quanto piuttosto perché comunque da certe garanzie, sulla purezza, sulla linea di sangue…sul fatto che cane selezionato vuol dire anche cane equilibrato e dunque cani con scarse possibilità di essere problematici se ben seguiti.

Assolutamente quello che NON bisogna fare è di cercare il proprio cucciolo in negozio, questo è da evitare assolutamente…molti si lasciano incantare dal musetto dietro la vetrina, ma questo anche per il bene di altri cani sarebbe da evitare…oggi la richiesta di cani è talmente alta che il 90% dei negozi prende i cani importandoli dai paesi dell’est europeo, da allevamenti pessimi, oltre il modo estremamente stressante in cui vengono importanti, molti muoiono durante il tragitto. Questi allevamenti li vendono ai negozianti ad un prezzo assai ridotto (intorno i 30€) questa è la motivazione per cui si rivolgono a loro, che in questo modo li rivendono ad un prezzo superiore…in questi allevamenti i cani non sono selezionati ne fisicamente ne caratterialmente, ma non solo…le cagne sono messe incinta ad ogni calore, ciò comporta un gran stress emotivo e i cuccioli sono tolti abbastanza presto… i cani non sono ben curati e seguiti e spesso arrivano con malattia quali CIMURRO e GASTOENTERITE EMORRAGICA VIRALE…malattie molto gravi e altamente contagiose per altri cani, che raramente si curano, specialmente se non prese in tempo, e che portano il cane ad atroci sofferenze…togliere un cane dalla vetrina comporterà al fatto che il negoziante ne prenderà un altro…inoltre questi cani solo ad un’apparenza sono della determinata razza ma poi ne fisicamente ne caratterialmente corrispondo, ma questo in base al terribile giro economico di vite che c’è dietro è secondario. Non lasciatevi ingannare dai negozianti che dicono che vengono da privati o da allevamenti italiani, la prima ipotesi è difficile e la seconda quasi impossibile…sicuramente verranno sempre dai suddetti allevamenti, alcuni non hanno proprio documentazione, altri hanno un pedigree estero (che tra parentesi in Italia non ha alcun valore), altri possono avere anche pedigree falsi…quindi state ben attenti. L’ordinanza dice che non possono essere importati cani con meno di 3 mesi e con l’antirabbica e il passaporto europeo, ma spesso si vedono cuccioli ben più piccoli…
…anche i privati seri di solito non lasciano i propri cuccioli, tranne casi estremi, nei negozi…
…come detto prima state lontani anche dagli allevamenti con molte razze o che li procurano, infatti anche loro li prendono sempre dagli allevamenti dell’EST…

…se ormai è troppo tardi e avete appena preso il vostro cucciolo al negozio, corrette da un veterinario per fare delle analisi complete (visita generale, esame del sangue e delle feci)…

Si possono trovare anche cani di razza nei canili, quindi non escludete questa possibilità, come di adottarne uno già adulto…

IL CANE “NON DI RAZZA”: METICCIO, BASTARDINO, CANE COCKTAIL O FANTASIA

Iniziamo subito con una distinzione tra le parole METICCIO e INCROCIO…il primo è un mix di razze non identificabili e figlio probabilmente di altri meticci, il secondo invece è figlio di due cani di razze diverse…

Molti sono presi dalla moda di avere una determinata razza, perché l’ha l’amico, perché piace esteticamente, perché si pensa sia più sicuro…ma ciò non è sempre vero, ed una valida alternativa, anzi sarebbe bene come prima scelta…è sicuramente un bel meticcio…

I meticci sono cani che hanno dentro un bel po’ di razze, quindi diverse indoli tutte insieme che possono portare in rilievo i pregi e lenire i difetti di ognuno…

…al canile ci sono davvero tantissimi cani, tantissimi cuccioli e adulti, quindi prima di fare qualsiasi scelta, è bene fare un giro lì per trovare l’amico della vostra vita.

I volontari possono indirizzarvi sulla taglia (si vede già dalla forma e la lunghezza delle zampe) e sull’indole (nel caso di cani adulti) del cane…

Alcuni miti da sfatare:
- prendere un cane al canile è un rischio (prendere un cane in generale lo è e tutto dipende poi da come questo viene cresciuto)
- i cani adulti hanno problemi e hanno difficoltà ad ambientarsi (i cani adulti spesso sono più educati e anzi è una miglior soluzione per chi ha meno esperienza)
- non si sa se diventano giganti (ci sono dei fattori fisici che consentano di vedere la stazza già da piccolo)
- non si sanno gli incroci da quale vengono (questo è poco importante in quanto un cane meticcio ha talmente tanto sangue misto che non avrà necessariamente un’indole predominante e anzi è molto facile trovare un cane equilibrato)

- un cane adulto non si affeziona (al contrario, un cane adulto si affeziona anche di più, perché comprende ed è grato dell’affetto che gli si dona e del fatto che è stato tirato fuori da una situazione non piacevole).

Notizia stampata il 22 Sep 2014 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali