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Volontaria dell’OIPA di Firenze accoltellata a morte dal vicino perché i cani abbaiavano

 

L’OIPA esprime solidarietà alla famiglia di Annamaria Lotti, 64 anni, volontaria dell’OIPA di Firenze barbaramente accoltellata, e alla figlia, Eva Bigalli, 40 anni, rimasta gravemente ferita per una lite con il vicino, esploso in un raptus a causa dell’abbaiare dei cani delle due donne.

Mamma Annamaria, portata d’urgenza a Careggi (FI), è morta poco dopo l’arrivo in ospedale per le gravi ferite riportate. Disperate anche le condizioni della figlia, Eva, sottoposta a un delicato intervento chirurgico nella notte di ieri presso l’Ospedale Torregalli (FI), dove al momento si trova in prognosi riservata. L’uomo l’avrebbe colpita con 7 coltellate al torace.

Autore del delitto Giovacchino Sereni, pensionato di 75 anni, che da tempo si lamentava per l’abbaiare dei 3 cani, un dobermann e due meticci. Pare che prima di esplodere in questo folle gesto omicida avesse già minacciato le donne con un fucile e una pietra. Per questo motivo è stato denunciato per stalking.

Evento scatenante del raptus sarebbe stata proprio la sentenza del Tribunale di Firenze con la condanna per molestie al pensionato, arrivata dopo anni di accese discussioni.

“La convivenza tra animali domestici e vicinato risulta spesso difficile - come sottolinea il Presidente dell’OIPA Massimo Comparotto -, resa ancora più ardua dalla mancanza di regole comuni valide su tutto il territorio nazionale”.

Ultimamente si assiste sempre più spesso a fatti del genere, come testimoniano le numerose richieste di consulenza e intervento che giungono quotidianamente al centralino dell’OIPA.

“Le parole d’ordine dovrebbero essere rispetto e tolleranza reciproci - prosegue Massimo Comparotto - , sia da parte del possessore dell’animale che deve educarlo a non infastidire i vicini di appartamento, sia da parte dei vicini, che non possono pretendere che un cane non abbai mai o che il gatto non miagoli”.

Il Presidente dell’OIPA, esprime vicinanza e solidarietà alla famiglia della vittima.

“Eva è una nostra preziosa collaboratrice ed educatrice cinofila. Ci auguriamo che possa presto ristabilirsi per tornare a dare il suo preziosissimo contributo presso la S.I.V.A., scuola dove è referente in terapie assistite dagli animali”.

OIPA Italia

 


Notizia stampata il 27 Jan 2021 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali