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Cinciallegra

Cinciallegra, volatili

Tassonomia

Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Passeriformes
Famiglia: Paridae
Genere: Parus
Specie: Parus major

Identificazione -
La Cinciallegra (Parus major) è la più grande cincia appartenente alla famiglia dei Paridi. E’ lunga circa 14-15 cm; la testa e il collo sono nero-bluastri brillanti con guance bianche e ali e coda grigio-azzurre. Il dorso è verdastro, le parti inferiori gialle con una striscia centrale (definita “cravattino”) nera, che corre longitudinalmente dalla gola all’addome; nei maschi è leggermente più larga. Le zampe sono grigio-blu, il becco nero e gli occhi bruno-neri. I giovani hanno il vertice brunastro e guance gialline. E’ una specie tipicamente arborea, si arrampica sui rami.

Carattere -
Molto attiva, curiosa e allegra, la cinciallegra scende raramente al suolo. Il suo canto è semplice, ma non sgradevole, e le sue note sono limpide e chiare; non è raro che imiti gli altri uccelli nel loro canto.

Habitat –
Abita i boschi misti e di latifoglie, le aree agricole, i giardini e i parchi; sverna nel territorio di nidificazione. Diffusa e comune, si spinge fino a quote verso i 1500 metri.

Riproduzione – Nidifica in buchi nei muri, in cavità di alberi e cassette nido, da fine marzo a luglio, portando a termine 2 covate annue. La coppia costruisce un nido di muschio rivestito di peli animali; in esso la femmina depone dalle 5 alle 10 uova (anche 15), bianche, macchiettate di bruno rossiccio. La femmina cova 12-16 giorni; i giovani vengono alimentati da entrambi i genitori e si involano dopo 19-20 giorni.

Alimentazione – Si nutre di una grande quantità di insetti e larve, ragni, piccoli invertebrati e vermi; in inverno anche sementi contenenti grasso e bacche. Cerca il cibo prevalentemente sugli alberi, ma anche sul terreno e nelle mangiatoie artificiali. Apre semi e noci con il forte becco. Il cibo viene sminuzzato col becco, tenendolo fermo con le zampe.
Quando il cibo abbonda ne tiene da parte delle riserve per i giorni di magra. Se ne ha occasione, non esita a uccidere i nidiacei di altri uccelli.

Distribuzione –
E’ diffusa in tutta l’Europa,ad eccezione dell’Islanda. Nei territori di nidificazione settentrionali è migratore parziale.

Luca Barducci


Notizia stampata il 19 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali