ANINGA
Caratteristiche generali
Le aninghe sono pelecaniformi talmente simili ai cormorani che alcuni
li classificavano un tempo appartenenti alla stessa famiglia.
Nonostante una certa somiglianza di aspetto e abitudini, si tratta di
uccelli ben distinti. Sono caratterizzati da un collo lunghissimo e
sottile con una piccola testa stretta, terminante con un gran becco
rettilineo, appuntito come uno spillo e non uncinato come quello dei
cormorani. La coda è più lunga di quella dei cormorani e contribuisce a
conferire alle aninghe un aspetto più slanciato. Come i cormorani,
hanno zampe robuste, poste molto all'indietro, di cui 4 dita sono
palmate; il loro piumaggio è scuro. Presentano a differenza dei
cormorani un certo dimorfismo sessuale: le femmine hanno il ventre
chiaro, e i maschi scuro. Mentre i cormorani frequentano le acque
salate, le aninghe sono rare lungo i mari. Frequentano invece le rive
boscose dei fiumi e dei laghi o i cespugli che circondano stagni. Come
i cormorani si immergono nell'acqua solo per pescare o per sfuggire a
un pericolo. Sono tuffatori eccellenti e nuotano sott'acqua molto
velocemente, con il collo ripiegato a S e catturano pesci, stendendo
bruscamente il collo e trapassandoli con il becco. Le aninge hanno un
peso specifico elevato perchè non possiedono sacchi aerei sottocutanei
e ossa pneumatizzate. Hanno temperamento socievole, nidificano in
piccole colonie, speeso in compagnia di aironi. Il nido è costruito con
rami intrecciati e la coppa viene tappezzata di foglie verdi. La covata
è costituita di 3-5 uova dal colore bluastro, ricoperte di un deposito
calcareo. Vengono covate da entrambi i genitori e si schiudono dopo
25-28 giorni. Gli uccellini nascono nudi e ciechi, ma si ricoprono
rapidamente di un piumino bianco. L'aninga è diffusa nella parte
meridionale degli Stati Uniti sino all'Argentina.