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Amazzone Amazzonica

Amazzone Amazzonica

Altri nomi: Amazzonica
Taglia: 36 cm.
Nome scientifico: Amazzona amazzonica
Durata media della vita: 80 – 90 anni
Cites: appendice II – Attuale Allegato B

L’amazzone amazzonica è uno dei pappagalli di taglia medio-grande più conosciuto al mondo.
Nella terra d’origine (Brasile), questo psittacide è allevato dagli indigeni, che grazie alla sua bellezza e domesticità, rappresentava in passato una fonte di guadagno essendo molto apprezzato come uccello ornamentale, ma anche per la sua capacità di ripetere la voce umana.

Descrizione

Volatile dal corpo robusto e compatto. Il colore di base è il verde brillante, su cui spicca una testa di colore giallo intenso con fronte azzurra (da qui il nome), sulle ali alle estremità, ci sono piumette color rosso-arancio, il becco è grosso adunco e di colore griigio tendente al nero. La coda è corta, tozza di colore verde con piume rosso arancio.
Differenza tra i sessi: Nessuna differenza esteriore rilevabile, i maschi hanno becco e collo più massicci, ma questa differenza è molto lieve e non costante l’unico modo cert9o per conoscere il sesso non solo di questa amazzone ma anche di tutte le altre tranne "A. Xantholora" e costituito dal sessaggio chirurgico, ossia un’operazione eseguita in narcosi, in cui il veterinario aviare inserisce una sonda è può osservare i genitali interni e quindi stabilire il grado di maturità e il sesso del soggetto.
Comportamento e detenzione in cattività: questi pappagalli, raggruppano una trentina di specie tutte molto simili fra di loro; si differenziano solo per il diverso colore della fronte, che può essere azzurro, giallo, bianco, rosso, viola. In commercio si trovano solo le amazzonie a fronte gialla azzurra e bianca (quest’ultima con molta difficoltà) quella viola è del tutto introvabile, essendo visibile solo allo stato libero. Anche questi, come tutti i pappagalli di taglia grande, rientrano nel Trattato di Whascinton, in altre parole nell’elenco stipulato in tale città nel 1973 abbreviato con la sigla inglese CITES, ovvero "convenzione sulla detenzione e commercio di piante e animali in pericolo di estinzione", (con che contiene due appendici, nella prima, sono censiti tutti i pappagalli, la cui detenzione è vietata nella seconda rientrano invece i pappagalli la cui detenzione e permessa se sono dotati d’anello metallico inamovibile attestante la nascita in gabbia, e di relativi documenti. Tale anello è posto a sinistra nella femmina e a destra nel maschio.
Questi pennuti, si affezionano all’uomo in maniera quasi morbosa, a tal punto da preferire la sua compagnia a quella di un suo simile.
Alloggio e mantenimento: come tutti gli appartenenti al genere Amazzona, anche questa va mantenuta in voliere di almeno 2 m. di lunghezza e 1 metro e mezzo d’altezza, le sbarre o la rete dell’alloggio dovranno essere sufficientemente resistenti e spesse per resistere alla considerevole potenza del becco. Per quanto concerne gli accessori possiamo elencare:

* mangiatoie, grandi, pesanti e resistenti e difficili da estrarre dalla rete (per il volatile)
* Beverini che saranno altre mangiatoie descritte come sopra in cui porremo l’acqua di bevanda da sostituirsi giornalmente
* Posatoi, costituiti da grossi bastoni squadrati di legno duro (quercia o ulivo) fissati alla rete con appositi fermi o grosse viti

Nel caso si disponga d’una coppia riproducente sarà necessario fissare alla voliera un nido a cassa per pappagalli di taglia medio-grande normalmente reperibile in commercio.
Mantenimento del soggetto allevato a mano, mantenuto come animale d’affezione:
Questi soggetti, sono imprintati dall’uomo fin dai primi giorni di vita, e quindi hanno bisogno della sua compagnia e di uno o più contatti giornalieri con le persone a questo scopo si utilizza la Classica "pappagalliera" che non è altro che una gabbia di dimensioni contenute con un solo posatoio, questa condizione di mantenimento è accettabile SOLO SE LO PSITTACIDE VIENE FATTO USCIRE CON REGOLARITA’ ALMENO 20 MIN OGNI GIORNO. A tale proposito va ricordato che, il pappagallo può essere abituato ad entrare ed uscire dalla gabbia stazionando buona parte della giornata sopra di essa. L’amazzonica se seguita con attenzione e impegno costanti diventa in breve un discreto parlatore specialmente se allevato artificialmente.
Alimentazione: Misto di sementi per grandi pappagalli, frutta e verdura varie, mattoncino di sali minerali da appendere alla rete Saltuariamente fornire pane secco in piccoli quantitativi.
Di solito se la dieta è ricca di frutta e vegetali il volatile non necessita d’integrazioni vitaminiche, è buona norma aggiungere nell’acqua alcune gocce di limone, apportando cosi vitamina C e disinfettando il liquido stesso.

A cura di Marco Somale


Notizia stampata il 20 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali