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Parrocchetto groppone rosso

Nome scientifico: Psephotus hematonotus

Taglia:
25-28 cm (compresa la lunga coda)

Altri nomi comuni:
Parrocchetto schiena rossa, parrocchetto dal codione rosso, groppone

Habithat naturale e distribuzione:
Regioni sud-orientali, dell’Australia, con particolare predilezione per piane erbose aperte, campi coltivati, e centri abitati, sfuggono le foreste fitte e intricate.

Descrizione:
il maschio adulto ha parti superiori verdazzurro brillante, remiganti bruno nere bordate di blu; codione o groppone rosso vivo (da cui il nome), coda superiormente verde con bordatura scura all’apice e inferiormente bianca, ventre e petto con grande macchia giallo limone zona cloacale bianca che nei soggetti dai sette anni in poi diviene verdognola; le zampe sono carnicine, l’occhio ed il becco sono nero-grigi. La femmina (unico caso tra i pappagalli insieme all’Ecletto, E. roratus) presenta piumaggio completamente opposto diversificato da una diffusa tinta grigioverde pallida con barrature nere diffuse su collo e ali, l’occhio e nero, zampe e becco sono carnicini ventre e sottocoda bianco grigi ha inoltre taglia leggermente più minuta del maschio

Differenza tra i sessi:
Evidente, come da descrizione.

Vita in cattività:
l’aggraziata conformazione ulteriormente abbellita dalla lunga coda, la dimensione modesta e la voce gradevole, hanno fatto di questo psittacide uno dei più apprezzati e diffusi volatili ornamentali, di temperamento tranquillo può essere ospitato in casa in un gabbione (minimo 80 cm) dove in coppia potrà riprodursi facilmente, rustico e robusto si adatta bene alle voliere da esterni, purché sufficientemente riparato. Se è tranquillo con l’uomo, non si può affermare lo stesso per quanto riguarda altri pappagalletti o altri alati in generale, verso cui si dimostra aggressivo ed attaccabrighe. Meglio sistemarli per coppie singole in gabbioni e/o voliere.

Alimentazione:

Molto frugale, la sua dieta ideale si compone di misto di semi per parrocchetti, comunemente in commercio, frutta e verdura varia, spighe di panìco, gritt e quando ci sono i novelli da crescere un pastoncino all’uovo addizionato con vitamine e oligoelementi, potremo poi sistemare fissata alla rete una mattonella da rosicchiare più durature dell’osso di seppia.

Pulizia ed igiene:

Sul cassetto estraibile del fondo gabbia sistemeremo uno strato di sabbia assorbente a grani grossi (lettiera per gatti) da sostituirsi ogni sette-dieci giorni utilizzeremo poi periodicamente un antiparassitario spray (per uccelli) che si trova normalmente nei negozi, tenendo cosi lontani parassiti ed insetti d’ogni genere.

Riproduzione:
Facile da ottenersi, in quanto è raro che due soggetti si trovino antipatici, essenziale è che la coppia abbia compiuto l’anno d’età, Nidificano in una cassetta nido di legno a sviluppo orizzontale (cm 22X22x43h) con foro d’entrata nessun materiale da imbottitura, a parte uno strato di trucioli o torba, la femmina qualche giorno dopo l’accoppiamento depone da tre a cinque uova bianche che cova da sola per 23 giorni, i piccoli sono nutriti da entrambi i genitori e a un mese sono pronti per uscire dal nido dopo altri 15/20 giorni sono indipendenti, e devono essere divisi dalla coppia, il padre diventa infatti territoriale verso i figli maschi ormai cresciuti, Il piumaggio dei sessi è già diversificato quando compare, con colori però più tenui degli adulti.



A cura di Somale Marco


Notizia stampata il 19 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali