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Tarentola Mauritanica

Tarentola Mauritanica
Tarentola Mauritanica (foto www.biodiversitat.cat)

Regno: Animale
Phylum: Cordata
Classe: Reptilia
Ordine: Squamata
Famiglia: Gekkonidae
Genere: Tarentola

La Tarentola mauritanica è una delle quattro specie di geco presenti in Italia (Euleptes europea, Hemidactylus turcicus, Cyrtopodion kotschyi e la Tarentola stessa…). La Tarentola è senz’altro la specie più diffusa in Italia e la più la più conosciuta. Essa è protetta, e quindi non si può commerciare, catturare, uccidere, allevare.
La Tarentola mauritanica conta inoltre quattro sottospecie: Tarentola mauritanica mauritanica, Tarentola mauritanica pallida,  Tarentola mauritanica fascicularis, Tarentola mauritanica juliae.

Caratteristiche fisiche: questo simpatico geco ha una colorazione grigio-brunastra ed è lungo dai 15 ai 18 cm, ma raramente superano i 18… (coda compresa). Come le lucertole, anche il Geco comune è capace di rigenerare la coda. Ha un corpo con dei “tubercoli”, questo fa si che la superficie del corpo sia “ruvida”, mentre la coda è liscia. Questi gechi amano sostare su muri, pietraie, anfratti,… Molte volte questi gechi, dato che abitano la stessa area degli umani (passano il giorno sui muri delle case abitate), possono entrare in casa se abbiamo una finestra aperta o comunque un’apertura… Non c’è da preoccuparsi, sono completamente innocui e molto timidi. Se ne trovaste uno, non dovete far altro che lasciare la finestra aperta senza spaventare inutilmente il geco, esso uscirà da solo. E’ un animale notturno/crepuscolare, è attivo di notte, all’alba e alla sera. Se si trova in un punto indisturbato lo si può sorprendere mentre prende il sole per “caricarsi di energia”. Tale comportamento viene detto comunemente “fare basking”.

Areale geografico: il geco comune è presente lungo tutta la costa mediterranea, in Italia è molto diffuso nel centro sud, alcuni avvistamenti sono stati segnalati anche più a nord.

Alimentazione: è completamente insettivoro, ama sostare vicino a fonti di luce, dove trova una gran varietà di falene e moscerini, attratti dalla luce. Cattura anche mosche e formiche (per le formiche si apposta vicino a una “fila” di formiche e le preda stando immobile). 

Conclusioni: è una specie bellissima, simpatica ma un po’ timida, che si stressa facilmente, se dovreste trovare un animale debilitato fate corrispondere il più possibile le condizioni naturali con quelle nel ternario, appena starà meglio liberatelo subito dove l’avete trovato, perché, ripeto, è protetto. Per ulteriori informazioni chiedete agli esperti del forum o a chi ha già avuto un’esperienza simile.

A cura di Alessandro Cavallo


Notizia stampata il 18 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali