CANE DELLA PRATERIA
Classe: Mammiferi
Ordine: Roditori
Famiglia: Sciuridi
Genere: Cynomis
Specie: Cynomis Ludovicianus
Storia e origini del Cane Della Prateria
Il cane della prateria, viene chiamato così per il suo verso
molto simile
all’abbaiare di un cane, proviene dall'Ovest degli Stati
Uniti e alcuni
range del Canada e del Messico. Predilige le pianure erbose
ma puo vivere anche in zone desertiche, collinose e montuose
generalmente dal clima asciutto. La sua tana è costituita da
un
intricato sistema di cunicoli e gallerie, dove sono presenti stanze
selezionate in base alle esigenze: parto, feci, piccoli, cibo.
Le galleria possono essere profonde fino a 5 metri e lunghe
più di 50 metri.
Il cane della prateria è un animale sociale e gregario,
normalmente un
solo maschio maturo con cinque sei femmine piu la prole forma una
famiglia. Quindi i cani della prateria soffrono di solitudine se
lasciati soli per molto tempo. Essendo dotati di un ottimo spirito
gregario cercheranno sempre di affezionarsi ai loro nuovi compagni
umani.
Solo il Cynomis Ludovicianus (il cane della prateria dalla coda nera)
è
legale detenerlo le altre specie sono illegali e per chi le detiene vi
sono multe salatissime.
Carattere

Il cane della prateria è un animale che ha bisogno del
contatto dei
suoi simili. Il maschio e la femmina si scambiano anche effusioni da
veri amanti, famoso il loro bacio. Con gli umani, se viene acquistato
da
piccolo, stabilisce un fortissimo legame affettivo, preso da adulto
legherà anche con i proprietari ma ci vorranno anche un paio
di mesi
affiche abbia una grande fiducia. Amano essere coccolati, aver
grattato il pancino e adorano riposarsi con il proprietario
possibilmente vicino il grembo cosi da sentire la respirazione.
E’
molto
protettivo e territoriale come alcuni cani: gonfia la coda
addirittura tutto il pelo e arriva a fare dei salti per mordere gli
estranei. La femmina, in generale, è sempre piu nervosetta
del maschio
(ma queste sono solo regole in linea di massima, ogni cane della
prateria
ha un carattere a se stante). Se tenuto troppo in gabbia
avrà un
atteggiamento aggressivo anche con il padrone. Per questo si consiglia
di tenere il cane della prateria libero il piu tempo possibile. Durante
il periodo del calore il maschio puo essere molto nervoso aggressivo e
avere degli strani atteggiamenti. L'aggressività
è anche nei confronti
della femmina a volte costretta da lui a rimanere nella tana per
giorni. Con la sterilizzazione queste fasi di aggressivita dovrebbero
scomparire. Tenere un cane della prateria a casa vi costerà
molto in
fatto di arredamento! infatti alcuni aspetti negativi sono: il
danneggiamento dei
mobili, rosicchiamento dei fili della luce (attenzione la morte
prematura dei cani della prateria è data proprio dalla
scarica di
corrente), ricordate che è un animale selvatico richiede
molto affetto
e cure e soprattutto non sopporta la solitudine ha bisogno di
trascorrere il maggior tempo fuori dalla gabbia.
L'acquisto
Il 99% dei cani della prateria in vendita non possono essere
piu
di cattura poiche è stata chiusa l'importazione, a causa del
vaiolo
delle scimmie, dal 2002 si trova quelli nati in cattività.
E’ consigliabile prenderne due perché si facciano
compagnia. L’ideale è acquistare animali giovani.
Se presi da adulti i
primi mesi saranno molto aggressivi con voi, per cui il consiglio
è che
sia lui a venire da voi piuttosto che il contrario questo per
evitare che vi attacchino e vi diano morsi. L’animale deve
essere
vivace e curioso non devono essere presenti chiazze senza pelo, i denti
incisivi devono essere dritti e della giusta lunghezza, le
narici
devono essere pulite, le feci devono essere compatte e senza le
presenza
di diarrea.
Alloggio
Hanno bisogno di gabbie spaziose 80x50x70, possibilmente a piu piani,
ma
attenzione, i cani della prateria non percepiscono la profondita,
quindi
si potrebbero lanciare da grandi altezze provocandosi
frature (attenzione quindi ai balconi). Il fondo deve essere solido,
sono
maestri della fuga quindi la chiusura deve essere particolarmente
robusta. Sul fondo deve essere presente una lettiera, sconsiglio
quella per gatti, ottimo il tutolo di mais. Nella gabbia deve
esserci:
Beverino per l’acqua, ottimo quello per conigli.
Ciotolina per
il mangiare (non in plastica poiche la divorerebbe).
E’ importante
fornire loro una tana(una scatola di scarpe (ma attenzione che non la
mangi), un vaso in coccio o in legno) con all’ interno del
fieno
abbondante, dei tubi in PVC, delle corde con nodi (passerà
il tempo a
snodarli), un tronco ma fate attenzione che non sia velenoso per lui
(vedremo
successivamente quel’e’ idoneo), delle rocce dove
si posera sopra per
l’avvistamento. La gabbia deve essere pulita una
due volta
alla settimana, questo significa rimuovere tutto il tutolo di mais
fieno
residui di feci e urina, si lava con acqua e varichina diluita.
E’
consigliabile cambiare l’acqua dal beverino giornalmente e di
togliere
le feci cosi da non esserci troppi residui che provocano cattivi
odori. Per gli odori consiglio un po’ di bicarbonato agli
angoli dove
sopra metterete la lettiera. I cani della prateria tendono a
fare
i loro bisogni sempre nello stesso punto. La gabbia puo essere vicino
anche ad una finestra chiusa, loro amano guardare il cielo (se notano
un
uccello fuggono velocemente nella tana), attenzione ai colpi di sole e
al vento troppo forte e alle temperature troppo basse.
Potete,infine,creare una grande gabbia all’esterno del vostro
giardino
ma attenzione che non mangi nulla di velenoso per lui e che ci sia
sottoterra una rete che gli impedisca la fuga scavando.
In libertà

Si consiglia di tenere il vostro amico il piu allungo possibile liberi
poichè la gabbia risulta un grande stress. Liberi pero sono
soggetti a
molti pericoli, due occhi non bastano mai quindi devono essere
sempre
sorvegliati. I pericoli sono fili elettrici, con un solo morso possono
rimanere stecchiti, sostanze o piante tossiche, le cadute da grandi e
piccole altezze, balconi.
Alimentazione

La dieta naturale dei cani della prateria è fatta
di radici, funghi, fieno, foglie erba piccolissimi insettini
e fiori. E’
difficile trovare in commercio un alimento specifico per cani della
prateria soprattutto al sud Italia. Tendono molto ad ingrassare e
quindi
a diventare obesi. La cosa più importante è che
tutto contenga molte
fibre.
Il giusto alimento per un cane della prateria giornalmente deve
avere:
Fieno fresco SEMPRE,
A pranzo somministrare tra questi alimenti:
Verdura fresca (lattuga tipo una decina di foglie) ben asciutta e a temperatura ambiente oppure
Cetrioli, carota, germogli di soia,dente di leone,ravanelli,fagiolini, barbabietola. a temperatura ambiente.( se non li mangia crudi sbollentarli leggermente).
Frutta fresca di stagione.
La mattina un cucchiaio di pellets per cdp.
A volte preferisco le verdure cotte piuttosto che fresche.
MAI prendere dal frigo gli alimenti e somministrarli, potrebbe
provocare
una cattiva digestione causando forti diarree. Quindi dovranno essere a
temperatura ambiente.
Buona norma sarebbe somministrare anche giornalmente: trifoglio e il
dente di leone.
Ogni tanto lo si può premiare con una nocciolina, noce
,fiocco di mais.
I cani della prateria bevono molto poco perchè traggono il
liquido
necessario dal cibo (non dal pellettato che al contrario provoca molta
sete).
Alimenti tossici per il Cane Della
Prateria
L’oleandro, ippocastano, tasso, tutte le siepi, rododendro
azalea. Ce ne
saranno altri ma di sicuro non sono velenosi gli aceri, melo, pero,
melograno, ulivo, castagno.
Cure
Non richiedono vaccinazioni. E’ giusto fare periodicamente un
esame delle
feci per verificare la presenza di parassiti intestinali. Non
è
necessario lavarli; in caso di necessità il metodo migliore
per lavarli
è di utilizzare un panno bagnato con acqua poi li
avvolgerete in un
asciugamano caldo, non utilizzate l’asciugacapelli, oltre a
spaventarli
il pelo gli si puo arruffare. Le unghie è consigliabile
accorciarle
periodicamente tagliando la punta, se si taglia troppo in basso si
può
tagliare il nervo causando la fuoriuscita di sangue nonchè
dolore e
sofferenza per l’animale.
Riconocere il sesso
Maschi e femmine esteriormente sono uguali tranne che per i genitali
esterni. La caratteristica principale che permette di distinguere
maschi e femmine è la distanza che c’è
tra l’ano e l’apertura
genitale. Nel maschio è il doppio rispetto alla
femmina.
Riproduzione

I cani della prateria raggiungono la maturità sessuale
all’età di 1-2
anni (in cattivita). Vanno in calore una volta all’anno, tra
gennaio e
marzo. I maschi diventano aggressivi sia con la femmina che a volte con
i proprietari. Si puo riconoscere una femmina gravida da un piccolo
cerchietto di pelo bianco che viene a crearsi attorno i
capezzoli. La riproduzione in cattività è
piuttosto difficile. La
gravidanza dura 30-35 giorni, con un numero medio di 3 piccoli. I
piccoli vengono allevati in comune da tutte, nascono nudi e con gli
occhi chiusi; aprono gli occhi dopo circa 35 giorni. Usciranno dalla
tana intorno alla sesta settimana di vita.
Malattie
Micosi: Si manifesta con mancanza di pelo a chiazze
creatasi dal proliferare di
funghi microscopici che si localizzano negli strati superficiali della
pelle. E' trasmissibile anche all'uomo quindi non toccare
queste parti senza pelo.
Pododermatiti: La
zona appare gonfia ed arrossata, è una infezione
cutanea che colpisce le zampe, le cause sono o
griglie
metalliche oppure condizione di scarsa igiene. Dopo opportuni
antibiotici e lunghe medicazioni è possibile guarire. Ma
attenzione
l’animale può arrivare anche alla morte,
poiché vi è una massima
moltiplicazione di batteri.
Acari: La
più comune è la rogna che può essere
trasmissibile all'uomo,
si presenta con perdita di pelo, croste e prurito questi acari si
nutrono di forfora, sempre comunque guaribile.
Obesità: Causata frequentemente da errori
alimentari. Mai alimentare il cane
della prateria con alimenti ipercalorici poiche si svilupperebbero
patologie negative a carico del fegato.
Malocclusione: Se
gli incisivi dei vostri cani della prateria si
romperanno o cadranno a causa di una caduta,bisogna stare attentissimi
che questi non ricrescano male provocando una malformazione
dell'apparato masticatorio, gli incisivi crescono e fuoriescono dalla
cavità orale perforare il palato e le narici.
Diarrea: Produzione
di feci molli o liquide, causata da parassiti. Tuttavia, anche gli
errori alimentari o i colpi di freddo possono
portare alla diarrea. Potete somministrare dei fermenti lattici.
Costipazione:
E’ una progressiva stasi intestinale, dovuta ad
un'alimentazione scarsa in fibre oppure all'ingestione di alimenti o
corpi grossolani, che rende l’animale apatico e anoressico
fino al
raggiungimento della morte.
Meteorismo: Causato
dalla fermentazione dei cibi o la natura del cibo
bagnati, marci o freddi, causano la formazione di gas interni
all'intestino che portano al blocco della vescica, si puo arrivare al
soffocamento in quanto l'eccessiva voluminosità
dell'intestino preme
sui polmoni.
Rinite: Sintomi
sono rispettivamente scoli nasali e tosse le cause
possono essere svariate come batteri e virus ma anche gas o vapori
oppure polveri come quelle generate da alcune lettiere.
Notizie generali
In commercio esistono anche i Citelli o mini cani
della prateria molto simili sia fisicamente che caratterialmente ai cdp
ma forse un pochettino piu selvatici. Ma attenzione alcune specie di
Citelli sono illegali.
Scheda tecnica e fotografie di:
Ricevuto Valeria
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elenco piccoli mammiferi
Cane della prateria,
Castoro,
Cavia o porcellino d'india,
Cincillà,
Citello,
Coniglio domestico,
Coniglio nano,
Coniglio selvatico,
Criceto,
Furetto,
Gerbillo coda clava,
Ghiro,
Lepre europea,
Marmotta,
Moscardino,
Nutria,
Petauro dello zucchero,
Puzzola americana,
Ratto domestico,
Riccio africano,
Riccio comune,
Scoiattolo,
Scoiattolo striato,
Steppenlemming,