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Citello

Citiello

Classe: Mammiferi

Ordine: Roditori

Sottordine: Sciuromorfi

Famiglia: Sciuridi

Genere: Spermofilo

Specie: Spermophilus Citellus

Il citello è uno scoiattolo terricolo diffuso nei paesi dell'Europa centro-orientale di aspetto molto simile al cane della prateria che vive nelle praterie americane.
Il citello vive nel sottosuolo delle praterie, vicino ai fiumi.
Crea delle gallerie sotterranee con varie stanze : per dormire, per mettere le provviste, per fare i bisogni.
In inverno va in letargo e si risveglia poi in primavera.
A causa della loro somiglianza il citello negli ultimi anni viene venduto nei negozi con il nome di “ mini cane della prateria “ o addirittura “ cane della prateria “ nonostante siano due specie diverse.
Questo accade perchè sono state chiuse le importazioni di cani della prateria dall'America a causa del Virus delle scimmie e dato che la richiesta di cani della prateria è elevata, ma sono pressochè introvabili, i citelli vengono venduti sotto falso nome.
Al giorno d'oggi il prezzo medio di un citello si aggira intorno al centinaio di euro e non è difficile trovarli nei negozi o da privati.
Sono tante le persone che credendo di aver trovato un cane della prateria cucciolo prendono il citellino ma ben presto scoprono che non è così.
Il citello è un animale bellissimo, molto simile al cane della prateria ma se guardato da occhi esperti e allenati le differenze saltano all'occhio.
Ecco qui una tabella per meglio capire le sottili differenze fra un cane della prateria e un citello:

Cane della prateria Citello
Verso
ah-ahhh, con slancio delle manine Fischio, in comune : battere i denti
Peso
Adulto : intorno 1500 g Adulto : intorno ai 500 g
Sacche guanciali
No
Si
Orecchie
Sporgenti
Meno sporgenti
Coda
Punta nera In tutta la coda ha dei peletti neri
Visione dell'altezza
Scarsa. Pericolo altezze!!! Buona
Lunghezza
27-38 cm 23-30 cm
Lunghezza della coda
Più corta Più lunga
Alimentazione
Semi di rado La dieta include semi
Pelo
Un po' ispido Morbido
Carattere
Coccolone Un po' più selvatico
Comportamento
Attacca per difendere il padrone Non attacca per difendere il padrone
Pelliccia
Marrone Grigetto
Aspettativa di vita
8-10 anni 5-6 anni
Come mangiano
In piedi fino alla sazietà Raccoglie il cibo nelle tasche guanciali
quando ha lo stomaco pieno
Zampette
Più grandi con unghie più ricurve Più magre

La coppia felice
Il citello è un animale gregario che soffre se tenuto da solo. Anche se possiamo dedicargli gran parte della giornata per lui non sarà mai come avere un suo simile accanto. Per questo è bene per il piccolo prendere un compagno di giochi, meglio di tutto sarebbe se non della stessa cucciolata, cioè se non imparentati. Questo perchè nel caso ( raro in cattività) di una cucciolata, non ci siano problemi di consanguineità.
La coppia ideale è maschio e femmina.
Evitare di tenere assieme 2 maschi e una femmina perchè nel periodo del calore si creerebbero risse e per la femmina un importante stress.

Nutrizione citello
La vita di un citello in cattività è ovviamente diversa da quella in natura dove è costretto a scappare e difendersi dai predatori.
Per questo motivo la sua alimentazione dovrà rispecchiare l'alimentazione naturale ma la quantità sarà limitata per evitare problemi di obesità.
Il citello in natura si nutre di foglie, radici, frutta, verdura, erba e fieno e qualche seme.
Inoltre ogni tanto il citello si nutre di qualche cavalletta, verme che gli forniscono il giusto apporto di proteine. Anche in cattività si possono somministrare ma com'è ovvio il fabbisogno sarà ridotto per cui basta mettere ogni tanto qualche camola della farina nella ciotola. Queste si possono trovare sia vive che secche.
Al citello non deve mai mancare del fieno aerato ( non pressato) che userà per farsi la tana e che mangerà, l'acqua a temperatura ambiente che va cambiata ogni giorno ed è meglio se erogata tramite un beverino a goccia per evitare che cibo e il fondo della tana vadano nella ciotola dell'acqua rendendola non bevibile.
Come cibo base esistono dei preparati apposta per cani della prateria e citelli, di cui alcuni in pellettato e uno sciolto.
Non dare assolutamente al citello degli alimenti specifici per conigli che fra l'altro contengono erba medica ( alfa-alfa ) : questa è un'erba ricca di calcio e se somministrata giornalmente può portare a patologie delle vie urinarie quali la calcolosi con conseguenti infezioni e possibili danni renali.
Al coniglio l'erba medica fa bene ma non al citellino in queste quantità. Limitare la sua assunzione in caso di gravidanza e allattamento della femmina dove la richiesta di calcio è maggiore.
Evitare anche alimenti specifici per criceti o scoiattoli che sono troppo ricchi di semi.
Una volta alla settimana si possono dare dei semini ai citelli come premio ma la quantità nei cibi non specifici sono troppo elevate.
Garantire al citello una quantità giornaliera di verdura disponibile, ben lavata e asciugata e a temperatura ambiente.
Come verdura e frutta si può dare :
Insalata ( indivia, riccia, cicoria, erba fresca, cicorino, soncino, belga, bieta ), carote, mela senza buccia e senza semi, fettine di banana, ciliegie senza nocciolo, fettina di pera senza semi.
Oltre al fieno si possono mettere assieme delle erbe come l'ortica essicata, l'echinacea, avena, dente di leone ( sia fresco che essicato), in modo tale da variare un po' la scelta.

Alimenti da evitare:
Cioccolata, cracker, noccioline, pane, biscotti, piante velenose ( stella di natale, aloe vera, edera, oleandro, ricino, iris, lilium, vischio, sambuco, eucalipto, amanita muscaria, felce, glicine, ciclamino..).
In estate con le alte temperature la frutta e la verdura vanno tolte quotidianamente per evitare che marciscano o si formino delle muffe.

I citelli, è da ricordare, anatomicamente sono dotati di tasche guanciali che servono loro per immagazzinare cibo da portare in tana. Il citello solitamente trasporta semini e cibo secco per fare provviste, è un animale pulito ed è difficile che in tana tenga della frutta o della verdura che possono marcire.
Per verificare se l'alimentazione è corretta e se la quantità di verdura somministrata giornalmente non è eccessiva bisogna controllare le feci. Queste sono, quando normali, solide e a forma di nocciolo.

Trasporto a casa
Per portare il/i citellini a casa bisogna munirsi di un trasportino, facilmente reperibile in commercio, di dimensioni non troppo piccole che poi tornerà utile anche per portare i piccoli dal veterinario per le visite di controllo.
Riempire il trasportino con un bel po' di fieno, un po' di cibo e un po' di lettiera come fondo.

L'arrivo a casa
All'arrivo dei/del citellino a casa tutto deve essere già pronto : la gabbia con tutto il necessario in modo tale da non provocare ulteriori stress.
Per lui in casa tutto è nuovo : l'ambiente, le voci, i rumori, gli odori.. quindi avrà bisogno di tempo per adattarsi.
Non cerchiamo quindi di instaurare subito un contatto con lui se vediamo che fugge ed è spaventato. Con il tempo sarà lui a cercarci. Una tecnica per avvicinarci a lui è aprire la porticina della gabbia e lasciare che esca di sua spontanea volontà a curiosare in giro. Noi rimaniamo distesi a terra con una piccola leccornia in mano quale ad esempio una nocciolina, una fettina di banana, un pezzettino di carota.. e lui verrà piano piano ad annusarci e a prendere il cibo dalle nostre mani.
Non aspettatevi che da subito vi saltino addosso e interagiscano con voi. Potrebbe essere come non. Non tutti i citelli, come gli esseri umani, sono uguali : ognuno ha il suo carattere e va rispettato.
Una volta portato a casa il citellino prima di essere unito al suo compagno deve essere portato da un veterinario esperto in citelli per un controllo. Una volta che il veterinario ha dichiarato sano il citello allora si possono far incontrare i citellini in un territorio neutrale sempre tenendoli d'occhio.

Alloggio
I citelli hanno bisogno di gabbie ampie dove potersi muovere, salire, scendere e scavare. In commercio le gabbie migliori per loro sono quelle per furetto. Si possono anche far fare su misura in legno ricordando però di far bordare gli angoli con angolari in metallo e rivestire i piani di plexiglass. Essendo nella natura del citello scavare una soluzione ottima sarebbe costruire un terrario dove possono dar libero sfogo al loro istinto.
Nel terrario bisogna mettere preferibilmente terra di vigna che risulta compatta e inoltre fare dei piccoli ripiani in legno per spezzare le altezze in modo tale che non ci siano crolli pericolosi per i piccoli citelli.
Inoltre hanno bisogno di essere lasciati per un po' di tempo al giorno liberi per casa ad esplorare.
Per questo motivo la stanza dove vengono lasciati liberi deve essere a prova di citello, il che vuol dire che bisogna mettere in sicurezza i cavi e fili del telefono che possono essere rosicchiati con conseguente danno ma non solo : ci sono stati dei casi di citellini fulminati a seguito di rosicchiamento cavi.
I citelli sono molto agili quindi tendono a saltare e arrampicarsi facilmente. Sono anche dei rosicchiatori come detto e quindi attenzione anche a divani, tende, cuscini, coperte...
Nella gabbia mettere una casetta per il nido con tanto fieno. Inoltre gli si possono dare dei pezzi di pile ( di coperte o maglioni vecchi ) che porteranno in tana e anche dei pezzi di scottex .
Sempre nella gabbia si possono mettere dei tubi, dei pezzi di legno fissi se vogliono rosicchiare un po', un beverino a goccia per non contaminare l'acqua con il substrato, delle ciotoline per il cibo secco e per le verdure, una lettiera angolare se il citellino è abituato a farla in un angolo e una lettiera priva di polvere, noi preferiamo quella di carta riciclata, con alto potere assorbente, senza polvere, di lunga durata, senza odori e biodegradabile.
Inoltre al piano terra si può mettere della segatura così i citelli si divertiranno un po' a scavare.
Come ultimo va detto che i citelli sono degli abili evasori!!! Quindi attenzione!!! Vi consigliamo di mettere dei lucchetti alle porticine delle gabbie per evitare che aprano ed escano quando voi non ci siate, correndo così il rischio, non solo di danni in casa ma, ben peggio, di un infortunio al piccolo citello.
La gabbia non va collocata dove sono presenti correnti d'aria e neppure in vicinanza di televisioni o stereo.

Malattie
Per capire quando un citello è ammalato bisogna conoscere la sua fisiologia. Un citellino sano è vispo e attivo e mangia. Mentre un citellino ammalato si muove poco e non mangia.
Capire questo cambiamento in estate quando il citello è attivo è più facile rispetto a quando in inverno la sua attività è rallentata.
Quando sorgono dei dubbi sullo stato di salute è bene portare il piccolo dal veterinario esperto.
Bisogna mettere il citellino in un trasportino con del fieno e poi metterlo in macchina. In estate è bene aprire i finestrini e far circolare l'aria prima di entrarvi per evitare colpi di calore, mentre in inverno è bene riscaldare prima l'auto.

Problemi comportamentali:
I citelli sono animali selvatici che in cattività si possono stressare facilmente. Il primo segno di stress da parte dei citelli è vederli eseguire dei movimenti stereotipati come ad esempio continuare a muoversi avanti e indietro nella gabbia.

Cause di stress possono essere :
-gabbia troppo piccola
-competizione per il cibo
-pochi nidi rispetto al numero di citelli in gabbia
-animali predatori nelle vicinanze, quali cane o gatto
-rumori molesti
-essere maneggiati di continuo.
Se si intuisce quale sia la causa per risolvere il problema basta eliminarla. Altrimenti è bene contattare il veterinario.

Problemi alle tasche guanciali:
I citelli, a differenza dei cani della prateria, presentano le tasche guanciali che sono delle estroflessioni della parete interna della guancia. Usa le tasche per portare cibo e materiali al nido. Quando raggiungono il nido, svuotano le tasche e queste tornano normali.
Le tasche possono andare incontro a lesioni o ascessi provocati da oggetti appuntiti. Oppure si possono sviluppare rarissimi tumori.
Si noterà che un lato del musetto rimarrà sempre gonfio mentre l'altro presenta la tasca vuota.
In caso di ascesso la zona sarà calda, dolente . La terapia è chirurgica. Rivolgersi al veterinario.

Paralisi:
I citelli sono animali molto svelti e agili. Saltando in giro possono farsi male e le zampette possono rimanere incastrate da qualche parte.
Il citello tende a non usare l'arto lesionato. Se l'arto lesionato è quello anteriore il citello avrà difficoltà a cibarsi, mentre se è coinvolto quello posteriore lo trascinerà mentre cammina.
Se la lesione invece interessa la colonna vertebrale l'animale trascinerà entrambe le zampe posteriori.
In caso di frattura il tutto si risolve in poche settimane tenendo il citello in una gabbia dove non ci sia il rischio che si arrampichi, né ci siano ruote.
E' bene ovviamente chiedere il consulto del veterinario il quale probabilmente farà una radiografia per accertarsi della lesione.

Colpo di calore:

Il colpo di calore può insorgere in estate soprattutto in citelli che stanno all'esterno in gabbie non adeguatamente isolate.
Ci si accorge che il citellino respira affannosamente; bisogna allora portarlo all'ombra e abbassare un po' la temperatura corporea con delle spugnature sulla fronte con acqua fredda : dovrebbe migliorare il fretta. Se non ci sono miglioramenti o il citellino fosse già in fase avanzata di shock è doveroso portarlo immediatamente dal veterinario.

Ferite:
Il citellino può procurasi delle ferite o litigando con i suoi compagni oppure con oggetti in giro per casa o nella gabbia. Non bisogna mai sottovalutare una ferita perchè questa soluzione di continuo della cute se non curata a dovere può infettarsi e portare ad un ascesso.
E' bene chiedere un consulto al veterinario che vi saprà consigliare nel migliore dei modi ed eventualmente vi darà un disinfettante e un antibiotico.

Patologie urogenitali:

--Piometra:
E' una patologia che colpisce l'utero della citellina. La terapia è una terapia d'urgenza con asportazione dell'utero e copertura antibiotica. Il citello presenta febbre, beve molto e ci possono essere delle perdite muco-sanguinolente dai genitali.

--Cistite:
La cistite è una patologia delle vie urinarie caratterizzata da dolore durante la minzione. Le urine inoltre si presenteranno rossastre per la presenza di tracce ematiche. La terapia è terapia antibiotica.

Tumori:
I citelli come tutti gli animali possono sviluppare dei tumori. Quelli più frequenti sono nella regione mammaria e si evidenziano come noduli duri. Se il tumore non è localizzato in zone pericolose possono essere asportati.
Rivolgersi al veterinario quando si apprezzano delle tumefazioni che prima non c'erano.

Diarrea:
La diarrea è uno dei primi sintomi che si evidenzia quando l'animale non sta bene.
Può essere dovuta da:
-stress
-parassiti
-alimentazione errata
-scarsa igiene
-cambio repentino di alimentazione
Una diarrea sottovalutata per lungo tempo porta a disidratazione dell'animale.
Il pelo si presenta brutto e spento, l'animale ha poca voglia di muoversi, la pelliccia vicino ai genitali è imbrattata di feci.
Portare il citello dal veterinario e procurarsi anche un campione di feci.

Problemi respiratori:

--Rinite:
Infiammazione delle prime vie aeree provocata da virus o batteri. Ci possono essere dei fattori predisponenti come : stress, scarsa igiene, correnti d'aria..
Sintomi : muco bianco dalle narici, croste e congiuntivite.
Terapia : eliminare le cause e sotto consiglio veterinario iniziare una terapia antibiotica.

--Broncopolmonite:
La broncopolmonite vede come cause le stesse della rinite. Non va assolutamente trascurata perchè può portare l'animale a morte.
L'animale va tenuto separato dagli altri e al caldo nel periodo della cura e bisogna accertarsi che beva e si alimenti. Qualora non lo facesse bisognerà somministrargli il cibo per via orale con una siringa senz'ago.

Patologie dentarie:
I citellini presentano gli incisivi e i molari e premolari. Gli incisivi continuano a crescere durante tutto l'arco della vita e si consumano mangiando e sfregandosi fra loro, quelli superiori e quelli inferiori; i molari e premolari invece smettono di crescere dopo le prime settimane. Quando per qualche motivo i denti superiori e quelli inferiori non si incontrano i denti non si consumano e ci possono essere problemi di masticazione e ferite alle labbra. Contattare il proprio veterinario se si riscontrano deficit di masticazione, salivazione eccessiva,dimagrimento.

Patologie della pelle:

Le cause più comuni: stress, avitaminosi, errori alimentari, funghi, parassiti, squilibri ormonali.
Sintomi: prurito e perdita di pelo.
Il citellino inizierà a grattarsi con le zampette e contro le sbarre della gabbia e perderà pelo con delle zone alopeciche evidenti in particolar modo sulla schiena.
Da non confondere queste patologie con il normale cambio pelo che si sviluppa in primavera e autunno ed è caratterizzato da una sostituzione del pelo senza la presenza di aree alopeciche.

--Acariasi:
Evento raro. Si noteranno delle perdite di pelo con cute sottostante arrossata e squamosa.

--Micosi:
Patologia provocata da funghi. Caratterizzata dalla presenza di aree alopeciche rotondeggianti sul naso, collo, vicino alle orecchie.
Contattare il veterinario che provvederà alla terapia più adatta a base di antimicotico.

--Pododermatite:
Danni alle zampette del citello provocati da gabbie con il fondo a griglia o da lettiere non adatte usate come fondo. Queste lesioni rendono difficoltosi i movimenti al citellino.

Riproduzione
E' evento non abituale assistere ad una cucciolata in cattività. Bisognerà, per favorire la procreazione, rendere l'ambiente quanto più confortevole ricreando un ambiente quanto più simile a quello naturale.
Evitare rumori molesti come grida, televisione e radio.
Durante la gestazione bisognerà sorvegliare che vada tutto bene e maneggiare i citelli il meno possibile.
Dopo 8 settimane dalla nascita si possono far adottare i piccolini. Nel periodo del calore nel maschio si riscontra la discesa dei testicoli nello scroto e fischia frequentemente. Nella femmina invece si riscontra una vulva ingrossata ed edematosa. L'accoppiamento dura pochi minuti. Se l'accoppiamento va a buon fine la femmina rigetta altre richieste da parte del maschio altrimenti il rituale di accoppiamento si ripete.
Durante la gestazione la mamma provvederà a preparare il nido con fieno, carta da cucina, corteccia..evitare l'ovatta che può portare problemi sia agli adulti che ai cuccioli impigliandosi fra le dita e provocando necrosi.
Altra cosa importante : il cibo. Provvederà a creare delle provviste nel nido.

Sara Di Santolo

Notizia stampata il 22 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali