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COBITE BARBATELLO

cobite barbatello

Caratteristiche generali
I cobitidi hanno corpo allungato, la cui vescica natatoria è suddivisa in 2 parti, la prima fibrosa. Hanno occhi grandi e bocca stretta, priva di denti faringei e circondata da brevi barbigli. Essi trascorrono la giornata riposando, nascosti nel fango o sotto le pietre. Si nutrono di invertebrati acquatici. Il cobite barbatello è diffuso in gran parte dell'Europa, in Italia è presente solo al settentrione, soprattutto nel Veneto. Esso è lungo una dozzina di centimetri ed ha un colore giallastro con macchie e strie scure più o meno verticali. Frequenta le acque limpide di fiumi, ruscelli e laghi dai fondali sassosi ed è sotto le pietre che riposa durante la giornata. Di solito questo pesce inizia la sua attività al crepuscolo, ma se il tempo è minaccioso rimonta serpeggiando in superficie per aspirare qualche boccata d'aria fresca espellendola poi dall'intestino; quindi si trattiene per qualche istante in superficie e si lascia in seguito cadere lentamente sul fondo, talora con tanta noncuranza da rimbalzare da un sasso all'altro. La minaccia di temporali lo rende irrequieto, si ritiene infatti che sia sensibile alle variazioni della pressione atmosferica e che si trattenga a vari livelli a seconda di tali variazioni. Esso è un pesce molto vorace. Divora una grande quantità di vermi e larve che cattura. Abboccata una vittima, smuove il fondo con le pinne ventrali e pettorali intorbidendo l'acqua in modo da rendersi invisibile.

Notizia stampata il 20 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali