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Persico

persico

Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Actinopterygii
Sottoclasse: Protacanthopterygii
Ordine: Perciformes
Famiglia: Percidae
Genere: Perca
Specie: Perca fluviatilis

Ci sono due tipi di pesci persici: il persico sole e il persico trota. Il primo si riconosce facilmente per il corpo molto alto, compresso, dotato di un'unica pinna dorsale, per la bocca piccola e i colori vivaci. Il persico trota invece è più lungo rispetto al primo.

È originario dell'Europa centro-settentrionale, ormai diffuso in ambienti lacustri e fluviali dell'Italia centrale e settentrionale e presente in alcune zone dell'Italia meridionale e insulare. Preferisce correnti molto deboli, avendo abitudini sedentarie, per questo è più diffusa la sua presenza in ambienti lacustri piuttosto che fluviali.

Il persico presenta un dorso arcuato e corpo di forma ovale, piuttosto compresso ai lati, e caratterizzato da una gibbosità dietro la testa, che si accentua negli individui più vecchi. La Taglia media del persico è di 20-30 cm con un peso fra i 200-250 g. Gli esemplari maggiori possono arrivare a 50 cm e sfiorare i 2 kg. di peso. Ha una doppia pinna dorsale delle quali la prima è munita di spine. Testa e bocca sono di discrete dimensioni. La livrea prevede dorso verdastro percorso da fasce di tonalità scura, pinne ventrali, anale e caudale di colore aranciato, pinne pettorali gialle sfumate verso il grigio e ventre bianco.

Depone le uova, in relazione alla temperatura ambientale, tra aprile e la fine di maggio, hanno un diametro di 2-2,5 mm e sono protette all'interno di lunghi nastri di muco che le femmine distendono tra i rami delle piante acquatiche, per questo per la riproduzione predilige acque basse con fitta vegetazione o con abbondante presenza di radici. La schiusa si ha dopo 2-3 settimane: le larve misurano 5 mm e, riassorbito il sacco vitellino, si riuniscono in grandi banchi nelle acque superficiali lungo le rive.

Durante l'età giovanile si nutre di invertebrati, e da adulto diventa predatore di altri pesci.


Notizia stampata il 19 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali