PANDA MAGGIORE
Caratteristiche generali
Il panda maggiore fu scoperto da padre David, un missionario francese,
in Cina, nello Yunnan, sull'Himalaya orientale nel marzo 1869. Fra
tutti i procionidi, il panda maggiore è quello che assomiglia
maggiormente a un orso. Di questi ultimi infatti possiede la
conformazione generale, la tipica andatura e persino le dimensioni,
poichè pesa fino a 150 chili ed è lungo circa 1,50 metri.
Il panda maggiore possiede piedi larghi e rotondi, la cui pianta è
ricoperta di peli corti. In posizione di riposo, la pianta del piede
poggia interamente sul suolo, mentre lo tocca solo parzialmente quando
esso cammina, ciò fa del panda un semiplantigrado. I piedi anteriori
hanno un osso carpale tanto prominente e sviluppato da divenire
opponibile agli artigli, assumendo funzione di pollice. Il suo pelame è
molto caratteristico: folto, ruvido e di media lunghezza, risulta
bianco, ad eccezione per gli orecchi, il contorno degli occhi, le zampe
anteriori fino alle spalle, le zampe posteriori e l'estremità della
coda, che sono invece di colore nero. Questo procionide è legato al suo
habitat a causa delle sue esigenze alimentari del tutto singolari: si
nutre infatti quasi esclusivamente delle foglie e dei giovani germogli
di bambù. Trattandosi di cibo poco nutriente, il panda è costretto a
dedicare 10 ore al giorno al nutrimento. Divora anche genziane, crocus
e iris, talvolta cattura piccoli mammiferi. Esso conduce un'esistenza
solitaria, tranne all'epoca degli amori, cioè in primavera. La
gestazione dura circa 8 mesi. I piccoli nascono nel successivo mese di
gennaio in numero di 1 o 2 e pesano circa 2 chili alla nascita.