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LUCANIDI

lucanidi

I Lucanidi (LUCANIDAE)
Regno: Animale
Tipo: Artropodi
Classe: Insetti
Ordine: Coleotteri
Superfamiglia: Scarabaeoidea
Famiglia: Lucanidae

Cratteristiche

Il Lucanidi rappresentano una piccola famiglia di Coleotteri,  affini agli Scarabeidi, diffusi in tutti i continenti eccezion fatta per l’Antartide. Le dimensioni delle varie specie variano da 3 mm (genere Echinoaesalus) a oltre 90-100 mm (svariati generi tra cui  Lucanus, Prosopocoilus, Hexarthrius, Dorcus). I maschi di alcune specie sono caratterizzati per un particolare sviluppo delle mandibole, che in certi esemplari assumono forma e dimensioni tali da sembrare grandi corna ramificate. Questo ha valso loro il nome comune di Cervi Volanti. Curiosamente, all’interno di una stessa specie si hanno solo pochi esemplari con mandibole molto sviluppate; questi maschi prendono il nome di telodonti. Quelli con mandibole più piccole e meno sviluppate, assumono via via il nome di maschi mesodonti, anfiodonti, priodonti. In molte specie sono assenti i maschi meso e telodonti. Queste grandi mandibole servono ai maschi nella lotta contro altri esemplari per il possesso delle femmine. Queste sono dotate solo di mandibole molto piccole, e nelle specie in cui appaiono maschi telodonti risultano di norma molto più piccole dei compagni (dimorfismo sessuale). Tutte le specie di Lucanidi si nutrono di secrezioni zuccherine, linfa delle piante, frutta matura; le femmine di molte specie però possono integrare la loro dieta nutrendosi di crisalidi o uova di altri insetti, che trovano nel legno morto dova si recano per deporre. Le larve, bianche e incurvate a “C”, melolontoidi, vivono nel legno (di solito marcio) di vecchi alberi morti o morenti. Possono impiegare anche 7-8 anni (a seconda della specie) per divenire adulte, e pare che le larve che impiegano più tempo divengano poi i maschi più grossi. Attualmente si contano circa un centinaio di generi ed oltre 1200 specie di Lucanidi nel mondo (la tassonomia di questo gruppo è in continuo mutamento).

In Italia sono presenti le seguenti specie:
  • Lucanus cervus (L.)
  • Lucanus tetraodon (Thunberg)
  • Dorcus musimon (Genè)
  • Dorcus parallelepipedus (L.)
  • Platycerus caraboides (L.)
  • Platycerus caprea (De Geer)
  • Ceruchus chrisomelinus (Hochenwarth)
  • Sinodendron cylindricum (L.)
  • Aesalus scarabeoides (Panzer)
Rapporti con l’uomo

Da sempre questi insetti hanno colpito l’immaginario collettivo. Gli antichi Romani appendevano al collo dei bimbi le mandibole di maschi di Lucanus come amuleti, e tale uso è ancora in voga in certi paesi del Sud Est asiatico. In queste regioni le larve di molti grossi Lucanidi vengono pure attivamente cercate per essere mangiate, essendo considerate una prelibatezza. In Giappone esiste una vera e propria passione sfrenata per questi insetti, che sono allevati in cattività da molte famiglie. Dorcus curvidens binodulosus, Prosopocoilus inclinatus e Lucanus maculifemoratus si vendono in molti mercatini di strada, mentre nelle grandi città si possono trovare interi negozi dedicati a questi strani pets. Alcune specie hanno subito una forte flessione numerica dovuta all’influsso antropico, che ha ridotto i boschi maturi in cui questi animali si sviluppavano. In Europa la legge protegge Lucanus cervus, mentre gli appartenenti al genere Colophon del Sud Africa sono entrati nelle liste CITES.

Si ringrazia Andrea Mangoni
di www.oryctes.com per aver inviato
la scheda tecnica dei Lucanidi

Notizia stampata il 18 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali