MANTIDE
Ordine: mantoidei
Famiglia: mantidi
L'ordine dei mantoidei comprende insetti eterometaboli riconoscibili
con facilità per il loro caratteristico aspetto. Sono provvisti di un
apparato boccale di tipo masticatore. Le antenne, filiformi comprendono
numerosi articoli. La mantide ha 5 occhi, di cui 3 piccoli sulla fronte
e 2 grandi sui lati. Le mantidi hanno testa molto mobile e zampe
anteriori atte a catturare la preda, in particolare mangiano
cavallette, vespi e api. Tutte sono carnivore e cacciano all'agguato.
E' un predatore che preferisce aspettare pazientemente le prede,
anzichè inseguirle. Ne esistono circa 2.000 specie, di grandi e medie
dimensioni. La specie più nota è la mantide religiosa. Essa è molto
comune in Italia e deve al suo nome alla posizione delle zampe
anteriori, sollevate e ripiegate quasi in atteggiamento di preghiera,
che assume quando resta in agguato.
Le mantidi si accoppiono durante la bella stagione; i maschi che sono
più piccoli, si avvicinano cautamente alle femmine, perchè queste non
li riconoscono, divorandoli cominciando dalla testa, ma ciò non
interronpe l'unione, in quanto i movimenti copulatori del maschio sono
stimolati dalla soppressione di un gruppo di nervi posto nella testa.
E' un insetto che raggiunge la lunghezza di 40-70 mm; la femmina è più
voluminosa del maschio. Esso ha 6 zampe e soprattutto i maschi hanno
ali resistenti. La femmina adulta costruisce alcune ooteche nelle quali
depone le uova. L'ooteca lunga 40 mm è costituita da una sostanza
spugnosa e che si indurisce all'aria ed ha la funzione di proteggere le
uova dal freddo e dai predatori.