CAVALLETTA
Le cavallette appartengono all'ordine degli ortotteri.
Generalmente sono di colore verde, ma esistono varianti dal giallo al
nero.
Hanno sul capo triangolare due lunghe antenne, ai lati due grandi occhi
neri sporgenti.
Gli occhi sono formati da tanti piccoli occhi, ciascuno vede una parte
dell’oggetto osservato e insieme ricostruiscono l'immagine. Le antenne
sono utili per orientarsi nell’ambiente e per avvertire la presenza di
predatori che si trovino anche molto lontani e quindi grazie ad esse
può mettersi in salvo presto. Inoltre sono sensibili al calore ed
all’umidità e vengono usate per annusare e per gustare. Non hanno gli
orecchi.
Le ali anteriori, modificate, coprono il secondo paio di ali ripiegate
a riposo sotto di esse. Come tutti gli insetti, le cavallette hanno sei
zampe, ognuna suddivisa in quattro parti principali. Hanno lunghe zampe
posteriori che distendono come l’asta di un atleta, consentendo loro di
fare salti nell’aria.
Usando uno speciale organo allungato robusto ed appuntito, detto
ovopositore, la femmina depone le uova fecondate sotto la corteccia di
un albero o nel fusto di una pianta. In primavera le uova si schiudono
liberando insetti simili ai genitori, ma molto più piccoli e privi di
ali, detti ninfe. Per raggiungere le dimensioni d’un adulto, la ninfa
deve compiere 5-6 mute, si libera cioè del vecchio esoscheletro, che
riveste il suo corpo ma non può crescere, e lo sostituisce con uno più
grande.
Le invasioni di cavallette sono inoltre una delle più grandi calamità
che possano colpire l'agricoltura.
Vive tra le siepi e l'erba alta. Si sente il suo stridulo canto
soprattutto nelle giornate più calde. Esso viene prodotto dallo
sfregamento delle ali. Ogni diversa specie di cavallette produce un
suono diverso, cantano per corteggiare le femmine o per gareggiare con
un rivale.