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Iperodonte Boreale

Classificazione:
Ordine: Cetacea
Sottordine: Odontoceti (cetacei coi denti)
Famiglia: Ziphiidae
Genere: Hyperoodon
Specie: Hyperoodon ampullatus
Nome comune: Iperodonte boreale
Classificata da Lacépède nel 1804

Caratteristiche fisiche dell'animale:
Dimensioni: Maschio 9,8mt Femmina 8,7mt
Peso: 6-8 t
Età della maturità sessuale: Maschio 7-11 anni Femmina 11 anni
Durata della vita: Maschio 37 anni, Femmina 27 anni
Periodo di gestazione: 12 mesi
Lunghezza alla nascita: 3,5mt
Peso alla nascita: 180Kg
Periodo di allattamento: 12 mesi
Stagione riproduttiva: Primavera
Durata di immersione: 70 minuti
Profondità di immersione: -1000mt
Velocità di nuoto massima: non nota

Origine della Specie:
Le prime evidenze fossili di animali ascrivibili alla famiglia degli Ziiphidi si rinvengono negli strati del primo Miocene australiano.
La famiglia ziiphidae è una delle più primitive famiglie di cetacei.

Distribuzione Geografica ed habitat:
L’areale di distribuzione dell’Iperodonte Boreale si estende dal limitare della zona dei ghiacci del Nord Atlantico sino ai 40° di Latitudine Nord.
L’avvistamento dell’ Iperodonte Boreale è più frequente sulla batimetrica dei 1000mt

Descrizione fisica:
L’ Iperodonte Boreale può raggiungere, negli individui maschi, la dimensione di 9.8mt. Le femmine rimangono piu piccole, raggiungendo la lunghezza di 8 metri. Questo dimorfismo aiuta a distinguere il sesso degli animali avvistati. E’ notevole il fatto che gli Iperodonti della popolazione di Gully (Nuova scozia) raggiungano dimensioni minori rispetto agli animali presenti nel resto dell’Atlantico Settentrionale.
L’ Iperodonte Boreale è un animale abbastanza longevo, riuscendo a vivere in natura sino a 37 anni.

Vi è una notevole variazione individuale di colore tra gli Iperodonti. Il colore puo infatti variare, a seconda dell’individuo, dal grigio-verde al cioccolato al grigio. Alcuni individui possono presentare anche macchie di diverso colore, perfino color crema o bianche. I cuccioli sono generalmente color cioccolato e solo crescendo assumono la colorazione definitiva.
Il corpo è allungato, robusto e cilindrico. Il rostro è tondo ed allungato. L’ Iperodonte Boreale presenta un melone molto grosso ed accentuato, presente in entrambi i sessi, ma meno prominente nelle femmine. La pelle del melone, nei maschi, tende ad assumere una colorazione dalla sfumatura grigio-gialla con l’avanzare dell’età.
Le pinne sono piccole ed appuntite.

Un’altra caratteristica per il riconoscimento del sesso è costituita dai denti della mascella inferiore. Questi sono presenti in numero di due in tutti gli animali ma solo nel maschio crescono abbastanza da emergere dalla gengiva.

Riproduzione:
L’ Iperodonte Boreale sembra mettere in atto, come strategia riproduttiva, la poliginia: durante la stagione riproduttiva un solo maschio adulto si associa ad un branco di femmine per accoppiarsi con esse.
La stagione riproduttiva si estende per tutta la primavera e l’inizio dell’estate e, dopo 12 mesi di gestazione, i cuccioli vengono partoriti da Aprile a Giugno. Anche in questo campo la popolazione di Gully si distingue dalle altre, avendo un periodo riproduttivo piu tardo. Sia gli accoppiamenti che le nascite avvengono, infatti, da Giugno ad Agosto.
L’intervallo registrato tra due parti successivi per la medesima femmina è di 2-3 anni.

Comportamento:
L’ Iperodonte Boreale è di norma osservato in gruppi di 4-10 individui, ma a volte la dimensione del branco può raggiungere i 25 individui. Si è osservato che a volte i maschi formano branchi separati da quelli di femmine; questo comportamento viene adottato specialmente durante le migrazioni annuali.
Nella popolazione di Gully si sono osservati piccoli gruppi di maschi rimanere permanentemente in seno al branco di femmine.

L’ Iperodonte Boreale è generalmente una specie migratoria, che trascorre la primavera e l’estate a latitudini più settentrionali, per spostarsi verso i limiti meridionali dell’areale di distribuzione in inverno.
Anche in questo caso la popolazione di Gully costituisce un’eccezione poiché non mostra comportamento migratorio, rimanendo per tutto l’anno nei pressi di Sable Island.

Anche questi cetacei, come i cugini Delfinidi, sono in grado di produrre click ad alta frequenza e fischi a bassa frequenza, per cacciare o comunicare. Questi suoni vengono amplificati e direzionati dal melone, e quando incontrano un ostacolo la loro eco puo esser percepita ed interpretata dall’animale. Questo sistema prende il nome di Ecolocalizzazione e viene utilizzato per cacciare e per orientarsi in acque scure o melmose.

Il comportamento di superficie della specie è molto variabile. L’ Iperodonte Boreale mostra una notevole curiosità nei confronti delle barche, alle quali spesso si avvicina per nuotarvi attorno. Questa caratteristica, unita al fatto che il branco di animali non si allontana da un animale ferito, ha fatto dell’ Iperodonte Boreale una delle prede preferite dei balenieri nello scorso secolo.

Alimentaizone:
L’ Iperodonte Boreale si nutre prevalentemente di calamari ma anche oloturie, seppie, stelle di mare e altri invertebrati di fondo rientrano nella sua dieta.
Questi animali adottano un metodo di caccia simile a quello del capodoglio, compiendo immersioni profonde e soste d’agguato per catturare le prede. Le immersioni di caccia possono durare sino a 70 minuti, e raggiungere profondità fino ai 1000 metri. L’intervallo di respirazione tra due immersioni successive è di circa 10 minuti.

Importanza Economica:
L’ Iperodonte Boreale è stato cacciato per secoli per estrarne l’olio contenuto nel melone, ed a scopo alimentare per le popolazioni di Scozia, Inghilterra e Norvegia. La caccia a questo animale è stata vietata nel 1973.
La facilità di caccia di questo animale, e l’importanza economica dell’olio contenuto nel suo melone, affine a quello del capodoglio, ha fatto si che la popolazione sia stata decimata, prima dell’avvento di norme di protezione.

Stato di Conservazione:
L’ Iperodonte Boreale è stato inserito nella lista rossa dell’IUCN come "specie vulnerabile" nel 1991.
Nel 1996 è stato inserito nella lista del COSEWIC (Committee on the Status of Endangered Wildlife in Canada) come "specie vulnerabile"
La specie è inoltre inserita nelle liste CITES in allegato A (Appendice I)

Altre note:
Di tutti gli Ziphiidae, l’ Iperodonte Boreale è il più conosciuto.
La specie è strettamente imparentata con H.planifrons, l’Iperodonte Australe, che abita l’emisfero sud del globo terrestre. Le due specie si sono probabilmente evolute da un comune antenato e testimonianza ne è la grande somiglianza fisica.
L’Iperodonte Australe si distingue dal Boreale per le dimensioni minori e per la maggior longevità (fino a 50 anni)

By Silvia Dell'Aere

Notizia stampata il 19 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali