
Origine e storia: l Berbero ha una certa percentuale di sangue Arabo. Alcune fonti
autorevoli sostengono che appartiene a una stirpe di cavalli da corsa
del deserto (Arabi) e che sembra un cavallo molto simile
all'Akhal-Tekè, subito prima dell'addomesticamento. Quali che siano le
origini, la razza possiede un gene fortemente dominante per cui non si
trova alcuna traccia dell'Arabo nel lungo profilo convesso del Berbero,
nè n
el treno posteriore obliquo, nè nell'attaccatura bassa della coda.
Caratteristiche fisiche e generali: Nel complesso è un cavallo che non colpisce nè per le dimensioni nè per
le proporzioni generali, tuttavia possiede uno straordinario vigore
primitivo. A differenza dell'Arabo il Berbero ha l'attacatura della
coda bassa; il treno posteriore è obliquo, ed è nel complesso molto
differente da quello Arabo. Le zampe del cavallo e i quarti posteriori
non sono eccezionali, tuttavia corre velocemente su brevi distanze e
mostra impareggiabili qualità di robustezza e resistenza. Pare che in
origine il mantello del Berbero fosse baio, sauro, e morello; poi
l'apporto di sangue arabo ha prodotto molti soggetti grigi. Esso è
rinomato per la sua velocità su distanze brevi. La schiena è corta e
molto robusta e finisce in una groppa spesso molto pronunciata.
Paese di origine: Africa
Altezza: da 140 a 160 cm.