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WELSH CORGIE CARDIGAN

welsh corgie carddigan

Le Origini e Storia


Sulle  remote e misteriose  verdi colline del Cardiganshire nel Galles,  fu trovato molti secoli fa un cane piccolo, ma molto robusto. Era il “Corgi”:  Cor dal gallese “cur” , “nano” o “gnomo” e  “gi” (con la g dura come ghi ) per cane. Letteralmente  Corgi significa “cane nano”.   La razza si pensa che esistesse gia ai tempi dei guerrieri Celti più di 3000 anni fa e furono loro a portarlo nel Galles quando questi migrarono dall’Europa centrale.
Per secoli è stato usato come fedele collaboratore per i lavori della fattoria, cane di corte e quindi guardiano della casa, guida e “tallonatore” delle mandrie. A quei tempi era infatti la Corona a possedere la maggior parte della terra che circondava la casa dell’agricoltore e a questi era permesso solamente di far pascolare la mandria solo nell’area  necessaria a tale scopo. Vi era pertanto tra gli agricoltori una forte competizione e i cani “tallonatori” al contrario di quelli da gregge erano allenati a disperdere la mandria  mordendo i garretti delle bestie; il loro compito era di spingere la mandria in spazi sempre più estesi  in quanto questo dava all’agricoltore maggior forza legale per pretendere più pascolo. Più tardi divenne un vero e proprio cane bovaro guidando la mandria dalle fattorie del Galles fino ai mercati inglesi. Il suo compito era anche quello di precedere il mandriano nel trovare l’area per il pascolo e di avvisarlo di potenziali nemici per il bestiame. Antiche leggi gallesi del decimo secolo punivano severamente chi molestava o maltrattava il piccolo “corgi” in quanto il suo talento poteva veramente contribuire all’economia della famiglia.
Sebbene di frequente venga scambiato per il molto più comune Pembroke (a cui viene amputata la coda), il Cardigan è quindi una razza a sé stante di antico lignaggio che discende direttamente dalla famiglia dei Teckel o dei Dachshund.
I primi Cardigan erano tozzi, con il mantello golden o blue merle e forse con le orecchie piegate. A seguito di attente selezioni con elementi rossi e brindle (nero tigrato) si è giunti all’attuale standard che ne ha esaltaltato le caratteristiche migliori . In quel periodo c'erano due tipo di Welsh Corgi: il Brindle nel sud del Cardiganshire ed il Red diffuso un pò ovunque nel Galles centrale fino al confine con l'Inghilterra. I due tipo differivano poco per indole ed attitudini; dall'incrocio di questi derivano gli attuali Cardigan. Il Villaggio di Bronant nel Galles è noto come quel paese ove gli unici cani erano Cardigan fino al 1865. Il Cardigan di Bronant era molto simile all'attuale ma qualche soggetto non portave le orecchie dritte.
Alla fine dell’800, con l’inizio delle prime esposizioni canine alcuni allevatori iniziarono a selezionare la razza per giungere alle caratteristiche attuali. Solo all’inizio del secolo il termine Corgi venne  ad essere usato con regolarità e la razza iniziò ad essere documentata.
Nonostante che il primo Cardigan Welsh Corgi fosse presentato ad un’esposizione in Inghilterra nel 1919, solo nel 1926 fu fondata la “English Cardigan Welsh Corgi Association”. Inizialmente non fu fatta distinzione tra il Cardigan ed il Pembroke  e furono registrati come una singola razza. Questo permise alle due razze di essere incrociate creando conflitti tra gli allevatori. Si dovette attendere il 1934 per rimediare l’errore e ottenere la separazione di razza con il Pembroke da parte del “English Kennel Club”. Un maschio rosso di nome Bob Llwyd fu il campione più utilizzato nella seconda metà degli anni' 20 e i primi standard di razza pare che siano basati su di lui. E' l'antenato del primo campione di razza Ch Golden Arrow che nacque nel 1928 e finì il campionato nel 1931.


Standard di Razza
Il Cardigan Welsh Corgi  è un cane di piccola taglia, ossatura pesante, forte di aspetto con grandi  orecchie che tiene erette, occhi grandi e scuri,  folta e bassa coda simile a quella della volpe, gambe anteriori leggermente arcuate intorno al petto profondo. Nonostante abbia le gambe corte è molto veloce e resistente.
“… un cane piccolo ma robusto e potente, veloce e infaticabile…“ come tra l’altro recita lo Standard Internazionale di razza. Dal naso alla fine della coda misura circa una yarda (90 cm);  il rapporto giusto tra lunghezza ed altezza deve essere 1.8:1 . L’altezza media  è di circa 30 cm al garrese con un peso ideale che per i soggetti maschi varia da 15 a 19 Kg mentre per le femmine da 13 a 17 kg. 

Tronco: petto moderatamente largo e con sterno prominente. Corpo abbastanza lungo e forte con torace profondo, costole ben cerchiate e vita ben segnata.

Testa e muso: deve essere simile a quella di una volpe per forma e apparenza. Il cranio è abbastanza largo e piatto fra le orecchie, assottigliatesi verso gli occhi al disopra dei quali deve essere leggermente a cupola. Muso lungo circa cm 7,5 o nella proporzione di 3 a 5 rispetto alla lunghezza del cranio ed affilatesi verso la punta.

Tartufo: nero (ad eccezione che per i blu-merle) leggermente rilevato, non smusso, con narici moderatamente grandi.

Denti: mascelle ben evidenti e forti, ma senza sporgenze. Denti forti, sani e ben allineati.

Collo: muscoloso, ben sviluppato e proporzionato alla larghezza delle spalle.

Orecchie: proporzionate alla taglia del cane, prominenti. Moderatamente larghe alla base. Portate diritte, separate di circa 9 cm e bene all’indietro in modo da essere sulla linea del collo.

Occhi: di grandezza media, vivi e attenti. Piuttosto staccati fra loro e con angolo ben segnato, preferibilmente scuri, ma limpidi. L’occhio gazzuolo è ammesso solo nel blu-merle.

Arti: arti anteriori leggermente curvati davanti con ossatura forte. Zampe corte e forti. Posteriore forte, con cosce muscolose. Metatarso corto e robusto. Piedi rotondi e forniti si suole robuste, piuttosto grandi. Tutti gli speroni vanni tolti.

Spalla: ben inclinata, ben muscolosa.

Andatura: ritmica e disinvolta.

Muscolatura: rispetto alla mole è notevolmente sviluppata.

Coda: moderatamente lunga e attaccata sulla linea del corpo, mai ricurva sul dorso. Simile a quella della volpe.

Pelo: corto o di media lunghezza, di tessitura dura.

Colori ammessi: tutti i colori tranne il bianco.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, occipite appuntito, guance salienti, fronte bassa e piatta, occhi senza espressione, avambraccio deviato, piede piatto o deviato in fuori, coda ripiegata sul dorso, pelo sericeo, monorchidismo, criptorchidismo, andatura scorretta.

Caratteristiche e comportamento
Una delle migliori caratteristiche del Cardigan è la sua personalità. “Un grande cane in un corpo piccolo”, il suo temperamento  si è formato a seguito di secoli di vita come fedele e valoroso collaboratore agricolo e guardiano, caratteristiche queste che lo fanno bene adattare al ruolo sia di cane da lavoro che da compagnia. La sua natura di cane da pastore e cane di corte lo porta anche a difendere la sua proprietà e quindi è anche un ottimo cane da guardia.
Il Cardigan Welsh Corgi  è un cane che vuole essere seriamente coinvolto nella vita della sua famiglia. La sua famiglia deve volerlo rendere partecipe della vita in comune.  Egli sarà  pieno di entusiasmo e considererà la sua famiglia con devozione e affetto inestimabili sebbene qualche Cardigan mantenga un comportamento diffidente e rifiuti i complimenti dagli sconosciuti.
Premuroso e estremamente affettuoso con i suoi familiari (in modo particolare con i bambini, di cui è un validissimo compagno di giochi) è particolarmente intelligente ed affidabile.

A cura di Lapo Lombardini
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Notizia stampata il 22 Sep 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali