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Ambystoma

Ambystoma

o la salamandra Tigre

Classe: Amphibia

Ordine: Caudata

Famiglia: Ambystomatidae

Genere: Ambystoma L’Ambystoma è una grossa salamandra che vive negli Stati Uniti, Canada e Messico. Tralasciando l’Ambystoma Mexicanum (axolotl) che è una specie a se stante, in quanto non compie la metamorfosi (neotenico) da acquatico a terrestre se non in rarissimi casi, l’Ambystoma più comune che troviamo in Europa è il Mavortium. Spesso confuso con il Tigrinum a differenza di quest’ultimo, il Mavortium presenta alcune sottospecie: mavortium, diaboli, melanosticum e nebulosum. La classificazione rimane comunque un po’ complicata e l’unico modo certo per identificarla è la conoscenza esatta della zona di provenienza.

Habitat, abitudini e caratteristiche fisiche.

La salamandra tigre vive nei sottoboschi, in terreni sabbiosi o friabili, nei pressi di stagni, laghetti subalpini, pozze o fossati d’acqua, dove generalmente si immerge solo per l’accoppiamento e la deposizione. Passano la maggior parte del loro tempo in cunicoli scavati sotto terra, nascosti nella bassa vegetazione o sotto le foglie cadute, uscendo solo nelle sere più fresche ed umide per procurarsi il cibo. E’ un animale piuttosto grande e può raggiungere i 35 cm. di lunghezza in età adulta, la colorazione molto vasta può variare, a seconda della sottospecie, dal marrone al verde o nero di fondo, con macchie o striature gialle, verde nelle più svariate tonalità od ancora grigie.

Allevamento in cattività.

Possono essere allevati in contenitori di plastica tipo fauna box od acquari adibiti a terrario, purchè siano di adeguate dimensioni. E’ possibile allestire il terrario in modo da offrire un habitat naturale, ponendo in fondo alla vasca circa 4 cm. di argilla espansa e immettendo poi 8/10 cm. di torba naturale (si acquista nei negozi specializzati), per la fornitura d’acqua è sufficiente un sottovaso o un contenitore basso ( interrandolo per agevolare l’ingresso dell’animale) che andrà pulito ogni 3 giorni circa per mantenere l’acqua gradevole e sana. Sarà importante fornire all’animale una tana che può essere formata da un tronco o una radice (del tipo ad uso acquaristico) o porzioni di corteccia ma non di pino perché può contenere resina. Si possono inserire piante da sottobosco come edere e piccole felci, in questo caso é possibile predisporre l’illuminazione artificiale per mezzo di un neon fitostimolante con un fotoperiodo di 6/8 ore, oppure posizionare la teca vicino ad una sorgente di luce naturale. Io ho adottato questo set-up perché mi sembrava bello esteticamente anche se è un po’ più laborioso da tenere pulito, ho scelto di non mettere la lampada al neon ma di lasciare che la luce del giorno facesse il suo corso e vedo che i miei animali ci stanno veramente bene. Alcune persone preferiscono un fondo meno bello esteticamente ma molto facile da pulire, formato da carta assorbente del tipo da cucina che va sostituita molto spesso oppure fibra di cocco , sfagno o corteccia ma sempre con l’apposizione di tane, create anche con mezzi vasi da giardinaggio, di coccio o di plastica. E importante per qualsiasi fondo si scelga mantenere umido il substrato , la rugiada è la loro miglior amica , quindi nebulizzare acqua può farne le veci , è altrettanto importante non inondare il terrario, è sufficiente che sia ben umido.

Alimentazione.

L’ambystoma è un animaletto vorace, è possibile alimentarlo con lombrichi , tarme della farina, limacce e camole del miele, anche se queste ultime dovrebbero essere somministrate saltuariamente perché molto grasse; quando le dimensioni della salamandra lo permetteranno, un piky ogni tanto. Il cibo va somministrato due volte alla settimana senza esagerare con le dosi perché tendono ad ingrassare facilmente.

Temperature.

Amano le temperature fresche quindi è vietato l’uso del riscaldatore. Le temperature consigliate vanno dalla minima notturna di 15° circa per non superare la diurna di 25°.

Ultime note.

Anche queste simpatiche, lente salamandre tendono a fuggire, quindi qualsiasi contenitore utilizziate per il loro allevamento dovrà essere dotato di coperchio adeguatamente forato per permettere la ventilazione. E’ bene evitare di toccare le salamandre perché hanno una pelle molto delicata. Quando si rende necessario maneggiarle, assicurarsi di avere le mani pulite e prive di residui di sapone, creme ecc. Vi accorgerete ben presto che possono risultare veramente simpatiche, cominceranno col riconoscervi e fare le loro richieste di cibo in maniera tanto buffa quanto inequivocabile. Sono anche molto longeve - possono vivere 25 anni e più - quindi se le curerete a dovere, passerete molti anni in loro compagnia.

A cura di Elisa Campanini

Ambystoma


Notizia stampata il 18 Nov 2017 su www.animalinelmondo.com il portale al servizio degli animali